Imola. Nell'ambito della mostra “Exultabunt in Deo ossa humiliata”, Ramin Bahrami e Massimo Mercelli, giovedì 21 aprile alle 21, offriranno uno straordinario concerto di beneficenza a favore del Museo Diocesano nella sala grande del Museo Diocesano finalizzato al recupero di una rara e raffinata scultura lignea seicentesca (raffigurante, probabilmente, una Immacolata), custodita nei depositi della Collegiata di Lugo.

La scultura possiede ancora gli arti snodati originali e costituisce un vero e proprio unicum tra i simulacri vestiti ancor oggi presenti in Diocesi. Dopo il restauro – eseguito da Michele Pagani – la statua sarà esposta permanentemente nel Museo Diocesano. Il restauro dell'opera sarà presentato ufficialmente, dopo la pausa estiva, a conclusione dei lavori.

Bach Sanssouci è un nuovo progetto di Emilia Romagna Festival – che sarà presente anche nel suo cartellone estivo 2016 – che include un repertorio basato principalmente in una serie di sonate di Johann Sebastian Bach e del figlio di questi, Carl Philipp Emanuel Bach, nell'esecuzione e interpretazione di un duo d'eccellenza: Ramin Bahrami, pianista iraniano considerato, a livello internazionale, tra i più importanti interpreti bachiani contemporanei, e il flautista Massimo Mercelli, che a soli diciannove anni divenne primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia.

Per l'ingresso alla serata si richiede un'offerta minima di 12 euro a favore del restauro. Dato il limitato numero di posti disponibili, la prenotazione è caldamente consigliata e potrà essere effettuata presso la segreteria di Emilia Romagna Festival (via Cavour, 48 – Imola/ tel. 0542.25747 lun.- ven.10-13/ info@erfestival.org). L'ingresso sarà possibile fino ad esaurimento dei posti disponibili.