Imola. L'obiettivo, da realizzare entro la fine di giugno, è quello di sviluppare un'App fruibile da ogni tipo di Smartphone che aiuti le persone disabili a trovare locali, negozi, bar, servizi igienici e parcheggi adatti a loro nel centro storico. Anzi, un centro allargato dall'autodromo alla stazione ferroviaria e da Croce Coperta fino alla Porta dei Servi.

Il costo dell'operazione, interamente finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, è di circa 11mila euro. “Era da tempo che volevamo essere di aiuto alle persone con disabilità motorie – spiega il presidente della Fondazione Carimola Sergio Santi – ma finora non c'eravamo riusciti perché ci eravamo trovati davanti a chi la tirava troppo per le lunghe”.

“A Brindisi già tutto il centro storico è fruibile tramite Smartphone – commenta il consigliere della Fondazione Giuseppe Monducci che ha seguito da vicino il progetto -. Noi abbiamo affidato il compito a due studenti universitari imolesi di Ingegneria informatica, Francesco Mordini e Davide Nanni, con l'idea di fornire pure un supporto cartaceo alle associazioni di disabili e di permettere a questi ultimi di dare consigli per migliorare la mappatura del centro per tentare di allargarla in futuro”.

Mordini sottolinea: “Il mio collega Nanni si sta dedicando alla struttura dell'Applicazione e a inserire vari Pin, mentre io sto mappando il centro storico cercando i locali a norma per l'entrata dei disabili, quelli con accessi laterali, con bagni adatti, e altro ancora con l'aiuto molto prezioso di Luca, un ragazzo disabile mio amico”.

Infine il presidente dell'ospedale per mielolesi di Montecatone, Augusto Cavina, ha lodato “un progetto importante perché il livello di una società si percepisce dalla capacità di includere le personalità più deboli”.

(m.m.)