Il pianeta è malato. Combustibili fossili, inceneritori, traffico veicolare e industrie continuano ad immettere in atmosfera inquinanti in grande quantità. Anche quest'anno nella giornata della terra il bilancio è tristemente in rosso.

Ma qualcosa sta finalmente cambiando. I cittadini del mondo, e pure i governi, mostrano una rinnovata sensibilità verso i temi ambientali. Ne sono prova le innumerevoli azioni che gruppi, anche piccoli e locali, senza scomodare Greenpeace e Legambiente, mettono quotidianamente in atto. Dalle azioni sensibilizzazione ai gesti più incisivi. Sul fronte dei governi la Conferenza sul clima del dicembre scorso a Parigi ha tracciato, pare definitivamente, la rotta per un futuro sostenibile.

Quest'anno l'Hearth Day aprirà i battenti a Roma con il “Villaggio per la Terra”. Fino al 25 sono previste iniziative sui temi della difesa del nostro, unico, pianeta.
Dal 1970, da quando l'Onu diede il via alla prima edizione sono trascorsi 46 anni. Quella prima iniziativa, sembrata ai più fuori tempo in un momento dove lo sviluppo sembrava inarrestabile e senza rischi, oggi appare quanto più che attuale e anche, diciamolo, necessaria.

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti interverrà da New York in collegamento con il Villaggio di Roma. L'occasione è la ratifica degli accordi sul clima. Le parole del ministro sono importanti e rispecchiano il nuovo sentire dei cittadini del mondo. “La Giornata della Terra assume un significato ancor più importante dopo lo storico accordo raggiunto alla Cop21 di Parigi. C'è una via straordinariamente innovativa allo sviluppo globale e l'intesa di Parigi ha saputo indicarla con chiarezza: un futuro con meno inquinamento, senza sprechi e sfruttamento inutile di risorse naturali, che valorizzi l'ambiente in ogni sua declinazione non è solo possibile, ma è l'unica garanzia di crescita in un mondo messo in sofferenza dai cambiamenti climatici e dagli stravolgimenti sociali.”

Nel Villaggio, ingresso gratuito, tante iniziative e incontri tematici. Dalla mobilità al tema della sostenibilità, alla legalità e la partecipazione civica. La manifestazione è organizzata da Earth Day Italia Onlus e dal Movimento dei Focolari, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, il MIUR, l'istituto INDIRE e Roma Capitale.

A Villa Borghese il 25 aprile sarà dedicato ai mezzi di trasporto che rispettano l'ambiente. I mezzi elettrici, il carsharing, i mezzi pubblici. A farla da padrone sarà soprattutto la bicicletta con un mega raduno alle 16:00 al Galoppatoio. In chiusura la diretta di una puntata speciale del programma Caterpillar di Radio 2 per promuovere “Bike the Nobel”, la campagna per la candidatura della bicicletta al premio Nobel per la pace. Al termine è anche prevista la partecipazione del Ministro all'Ambiente Gian Luca Galletti di ritorno da New York per la ratifica dell'accordo sul Clima di Parigi.

(Caterina Grazioli)