Imola. Si chiama Serra di San Giuseppe ed è la nuova struttura voluta dalla Fondazione Santa Caterina nell'ambito di nuovo progetto di inserimento lavorativo e di vendita di fiori e piante.
Partita come progetto sperimentale un anno, la serra, che si trova a Imola in via Correcchio 33, è stata inaugurata lo scorso 16 aprile. Si tratta di un luogo che unisce l'inserimento lavorativo e sociale di persone con svantaggio con la produzione e vendita diretta di piante e ortaggi e che è aperto a tutta la città. Il progetto è nato in collaborazione con la Caritas diocesana e si è svluppato grazie a un importante contributo della Cei (Conferenza episcopale italiana).

“Adesso che siamo rodati intendiamo ampliare la varietà della nostra offerta. Vogliamo crescere. Il seme ha germogliato, ora aspettiamo con pazienza la fioritura – così parla del progetto la responsabile Claudia Sandri, entusiasta di lavorare con i ragazzi di Santa Caterina – non è sempre stato facile coinvolgerli, ma la cosa più importante è che ognuno di loro ha portato qui qualcosa di suo”.
Il referente del progetto, Simone Righini, spiega che “Il luogo scelto è quello del podere San Giuseppe in via Correcchio, con la casa e gli edifici connessi, costruiti dai sacerdoti e ragazzi dell'allora Istituto Santa Caterina, già negli anni '40”.

Il progetto comprende una struttura riscaldata di 300 mq e un orto adiacente. I prodotti che i ragazzi coltivano che vengono venduti al dettaglio direttamente in serra; spaziano dai fiori (gerani, rose, petunie, begonie, tageti, etc.) alle piante da orto, da quelle aromatiche agli ortaggi e alle piante grasse. Si tratta di un progetto sociale che dopo un finanziamento iniziale dovrà sostenersi da solo attraverso la vendita dei prodotti che produce.

Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti il presidente della Fondazione Santa Caterina Renzo Bussi, l'assistente spirituale don Massimo Martelli, un volontario della Caritas diocesana, il vicesindaco Roberto Visani e il responsabile del progetto Simone Righini.

Il vescovoTomaso Ghirelli ha benedetto la serra e dopo un momento di raccoglimento è stato tagliato il nastro e sono partiti i festeggiamenti. Le oltre 150 persone presenti hanno potuto visitare la serra e fare acquisti, si sono fermate a conversare approfittando della gradevole mattinata di sole e dell'aperitivo offerto dalla Mensa Santa Caterina.

Per informazioni: 333.9351858 (Simone Righini) – s.righini@fondazionesantacaterina.ithttp://www.fondazionesantacaterina.it/serra-san-giuseppe/https://www.facebook.com/serrasangiuseppe/