Imola. Una raccolta di firme dei commercianti che sta andando forte e toni duri da parte di diversi consiglieri comunali e associazioni di categorie. Gli annunciati interventi sui parcheggi non mettono d'accordo nessuno, a maggior ragione se l'aumento del numero dei posti auto vengono visti come un inutile paravento dietro cui nascondere la vera ragione dell'intervento: l'aumento delle tariffe.

“Dopo che la presidenza di Area Blu ha replicato sull'aumento delle tariffe mi viene da ridere – attacca Nicolas Vacchi, consigliere di 'Insieme si vince': dicono 'Nessuna stangata, più posti gratis, chi sa che troverà posto sarà invogliato a frequentare e ad acquistare in centro storico, non ci guadagnerà Area Blu né il Comune, a guadagnare saremo tutti'. La domanda sorge spontanea: tutti chi? Preso atto che si prospettano i seguenti aumenti: zona A, si passa da 1.10 a 1.50 euro l'ora; – zona B, si passa da 0.85 a 1.10 euro l'ora; – zona C, si passa da 0.70 a 0.80 euro l'ora; – parcheggio giornaliero, da 3.40 a 4.40 euro (zona B) e da 2.80 a 3.20 (zona C); – biglietto giornaliero, da 2.10 a 2.50. Come si può dire una cosa simile? Oltretutto non ci si può nascondere dietro un dito, affermando che a fronte del 'piccolo' aumento dei parcheggi verranno dati 'molti' posteggi gratuiti in più. Stiamo parlando di 140 stalli, che sono ben poca cosa pensando alle aree di parcheggio a pagamento che costellano il centro storico di Imola. A fronte di una stangata sulle tariffe dei parcheggi, è una presa in giro promettere 140 posti gratis in centro (anche se sono una novità visto che per parcheggiare gratuitamente bisogna fermarsi al Centro Leonardo o alla stazione). Non ci crede nessuno che un provvedimento simile possa comportare un vantaggio per la zona storica della città”.

Vacchi annuncia poi che ha in cantiere un incontro con la Confesercenti: “Mi ha contattato la presidenza della Confesercenti imolese e mi ha chiesto di incontrarli a breve. Li incontrerò a inizio della prossima settimana, per affrontare assieme questo argomento delicato”. Inoltre proporrà una raccolta firme: “Ho già firmato presso i locali in centro, ho invitato tutti i miei contatti a fare lo stesso, per dare un segnale forte all'Amministrazione affinchè si comprenda che è una scelta sbagliata”. Infine annuncia che presenterà una una mozione in consiglio comunaleper chiedere all'Amministrazione comunale la revoca del nuovo piano tariffario”.

Anche Giorgio Laghi di Imola Migliore, entrato recentemente in maggioranza, non si trova in sintonia con l'Amministrazione comunale: “Il clima che si sta creando in città attorno alla proposta di aumentare le tariffe dei parcheggi a pagamento , non va bene. La strada di rivedere le tariffe non lascia trasparire un progetto più complessivo di interventi sul centro storico. E' mancata fin qui una informazione e una comunicazione adeguata . La raccolta di firme attivata da molti commercianti sta andando forte, sintomo di un malessere del quale si deve tenere conto. Poi vi è un altro aspetto sicuramente negativo, anzi , molto negativo: una gelata nei rapporti fra Associazioni di categoria e fra associazioni (non tutte) e Governo della città. Tutto ciò può bastare per dire che è giunto il momento di rimettere tutti i soggetti interessati attorno a un tavolo per cercare una condivisione che metta tutti d'accordo sul cosa e come fare”.