Imola. Ulteriori problemi, dopo quelli già denunciati, relativi alla mancanza di personale nelle case di riposo in grado di coprire i turni rispettando la sicurezza degli operatori e degli utenti.

“Ultimo caso di una lunga serie, quello segnalato il 27 aprile nella serata – sottolineano i sindacati dei pensionati e della funzione pubblica di Cgil e Uil -, presso la casa di riposo di via Venturini. L'operatore in turno della cooperativa ci ha dovuto chiamare dicendoci che si trovava da solo a operare nei nuclei di sua pertinenza, senza avere, come prevede la legge 626 sulla sicurezza e pure l'organizzazione del lavoro di quella struttura, alcun collega come supporto. Di fronte a tale situazione abbiamo provveduto ad avvisare le forze dell'ordine. Tale episodio – solo l'ultimo di tanti altri identici, lo ribadiamo, mette in evidenza una situazione particolarmente grave sia per le implicazioni di legge sulla sicurezza dei lavoratori, sia per le questioni più generali relative alla organizzazione del lavoro di queste strutture e, non di meno, sulla qualità del servizio offerto agli anziani e alle loro famiglie. Per questi motivi e gli altri esposti precedentemente, abbiamo richiesto, con estrema urgenza, un incontro con il Circondario al fine di chiarire e speriamo risolvere tutte le problematiche in essere, oltre a verificare, come era già previsto per altro, l'intero processo di accreditamento”.