Imola. “Tutte le informazioni che sono state date sulla gestione della Casa di riposo di via Venturini non sono vere e i sindacati non ci hanno chiesto nemmeno un confronto. Ciò è molto grave e lede la nostra immagine”.

La presidente di Seacoop Roberta Tattini è furiosa dopo l'ultima uscita dei sindacati dei pensionati e della funzione pubblica di Cgil e Uil che chiamava in causa la coop per una carenza di personale di notte con un “solo operatore”. “Non è vero che era da solo – replica molto arrabbiata la responsabile dell'area Anziani Letizia Bassi – forse si sarà sentito stanco, ma questa è un'altra storia. Nella struttura di via Venturini ci sono 144 ospiti, ci dovrebbe essere secondo i parametri ufficiali un operatore ogni 30, noi ne abbiamo uno ogni 23”. £, aggiunge la Tattini, “diamo 105 minuti di assistenza al giorno rispetto ai 101 richiesti dalla Regione che alla fine dell'anno rappresentano un monte-ore molto elevato. Infatti, alla fine del 2015 siamo stati promossi a pieni voti dopo che il Circondario, attraverso una determina, ci aveva assegnato l'accreditamento che non è una cosa di poco conto. Quindi, stiamo valutando cosa fare anche con i nostri legali pur auspicando che un confronto ci sia”.

Come mai non avete risposta subito dopo un primo comunicato dei sindacati che parlava di problemi nei pasti e di scarsi cambi di pannoloni agli anziani? “Perché era generico e non tirava in ballo direttamente la struttura che gestiamo – sottolinea la Bassi -. Comunque noi possiamo assicurare che al mattino distribuiamo 237 ml di latte, diamo biscotti quanto ne vogliono agli ospiti e non abbiamo mai allungato le minestre, anzi facciamo scegliere fra tre tipi di condimenti e ci sono tre secondi nei pasti che vengono forniti dalla Camst”.

“Non abbiamo voluto fare dell'allarmismo – risponde Mirella Collina della segreteria Cgil -. Abbiamo solamente raccolto le tante lamentele dei parenti degli anziani e degli operatori. Se le cooperative non hanno finanziamenti sufficienti, non è colpa nostra, se tutto viene sistemato siamo contenti. Comunque faremo un'assemblea il 5 maggio con i dipendenti e il 6 maggio andremo al Circondario convocati dal vicesindaco e assessore al Sociale Roberto Visani. Chiediamo però che a quell'incontro siano presenti pure le cooperative”.

(m.m.)