Imola. E' da un po' di tempo che il nome di Imola viene riaccostato alla Formula Uno a seconda dei periodi, come un fiume carsico. Dopo la visita a Londra al patron del grande circo Bernie Ecclestone, da parte dei sindaco Daniele Manca, del presidente del Con.Ami Stefano Manara e di quello di Formula Imola Uberto Selvatico Estense, sono risuonate più volte le parole di Manca: “Non vogliamo rubare nulla a Monza, anzi spero in un rapporto non conflittuale tanto che proponemmo un'alternanza con la città brianzola per impedire che l'Italia non avesse più un Gp di F1, cosa che mi dispiacerebbe molto. Se Monza ce la farà da sola, non avremo alcun problema, al tempo stesso non voglio che nessuno ponga veti su Imola perché ora l'Enzo e Dino Ferrari' è un circuito adatto ai bolidi e Formula Imola lo gestisce in equilibrio”.

Nello splendido week-end delle Superbike, scampato miracolosamente al maltempo, è arrivato il blitz beneaugurante del presidente di Insieme si vince Andrea Zucchini: “Da sempre mi sono messo a disposizione della città, al fianco delle istituzioni politiche, economiche e sociali per cercare di riportare il sogno della Formula 1 a Imola. In accordo con un nutrito gruppo di appassionati, a pochi minuti dall'inizio della gara 1 del mondiale Superbike abbiamo fatto un blitz sulle tribune centrali dell'Enzo e Dino Ferrari' per attaccare uno striscione che ha già fatto molto parlare. Chissà che la voce sia già arrivata al patron della Formula 1 Bernie Ecclestone?”. “Ma la speranza è l'ultima a morire…” cantava Piero Pelù che ha calcato pure lui il paddock dell'autodromo in occasione di un'edizione dell'Heineken jammin festival.

(m.m.)