E' la sorpresa della rassegna che l'Associazione Tilt ha organizzato per i suoi 20 anni di attività. Uno spettacolo incognito che si svelerà solo in scena domenica 8 maggio alle 17,45 presso il Teatro Lolli. Non è dato sapere infatti cosa abbiano pensato per il penultimo appuntamento della rassegna Enzo Vetrano e Stefano Randisi, da tempo ai vertici del teatro italiano e anche loro con un ventennale in saccoccia da festeggiare. I due attori e registi ci hanno abituato a lavori teatrali di grande valore basati sulla dialettica a due come il più recente Totò e Vicè testo di Antonio Scaldati di grande spessore poetico. Da non perdere dunque la sorpresa che hanno riservato al T.I.L.T con cui stanno realizzando il laboratorio teatrale “Di là dal fiume- le vie dell'acqua”, a conclusione del quale partiranno per una tournée in Cina.

Una collaborazione che dura dal 1999 e che proprio negli stessi giorni di quell'anno realizzava a Palazzo Tozzoni “Ultimo tempo” lo spettacolo che chiudeva la “Trilogia di Palazzo Tozzoni”, un'interessante iniziativa di animazione teatrale negli spazi della dimora signorile. Il legame fra il T.I.L.T e Vetrano e Randisi si è poi consolidato nel tempo attraverso altri lavori che hanno coinvolto diversi luoghi della città fino al Festival “Acqua di Terra/Terra di luna” nato nel 2001 in alcuni dei luoghi più suggestivi della Vallata del Santerno. Interrotto dopo 12 anni consecutivi, il Festival ha ospitato laboratori teatrali e musicali tenuti dai due attori registi e da altri qualificati operatori. Nel 2015 è ripresa la collaborazione con il laboratorio Le Rose rosse no sulla Grande Guerra giunto a sintesi con spettacoli proposti in alcuni Comuni del Circondario col sostegno di questi e altri enti del territorio imolese. L'attività continua col laboratorio sull'acqua già citato, che parimenti proporrà alcuni spettacoli nel mese di giugno in diversi Comuni,una  linfa vitale per la cultura del territorio.

 L'evento è offerta libera riservato ai soci T.I.L.T. 2016. Prenotazione obbligatoria.
Se non sei ancora socio fai domanda di iscrizione www.tiltonline.org/diventasocio

 

Enzo Vetrano e Stefano Randisi: un percorso artistico prestigioso
Attori, registi e autori teatrali, Enzo Vetrano e Stefano Randisi lavorano insieme dal 1976.Dal 2007 fanno parte della delegazione di artisti che rappresenta il Teatro Italiano presso la Presidenza della Repubblica Italiana. Vetrano e Randisi sono presenti nel Dizionario dello Spettacolo del Novecento edito nel 1998 da Baldini e Castoldi . Nel 2011 la Ubulibri di Milano, storica casa editrice di teatro diretta da Franco Quadri, ha pubblicato il saggio di Mattia Visani Diablogues – il teatro di Enzo Vetrano e Stefano Randisi. Nel settembre 2011 hanno vinto il premio Le Maschere del Teatro Italiano con lo spettacolo I Giganti della Montagna nella categoria Miglior spettacolo di prosa e del 2007 è il Premio ETI – Gli Olimpici del Teatro, sempre come Miglior spettacolo per Le smanie per la villeggiatura di Carlo Goldoni. Nell'estate 2014 al Positano Teatro Festival è stato loro consegnato il Premio Annibale Ruccello, e nel 2010 hanno ricevuto il premio Hystrio-Anct per il loro lavoro tra ricerca e tradizione. Nel 1988, per lo spettacolo Mata Hari a Palermo, Vetrano e Randisi avevano ricevuto dal Sindaco Leoluca Orlando il premio Palermo per il Teatro e vent'anni dopo, nel luglio 2007, è stato loro assegnato il premio Imola per il Teatro, come riconoscimento alla loro carriera. Col Teatro Daggide di Palermo, loro città d'origine, Vetrano e Randisi hanno condiviso l'esperienza formativa del teatro di gruppo, orientando la propria ricerca verso il teatro d'attore, l'improvvisazione e la drammaturgia collettiva. Dall'83 al 92 hanno formato una compagnia all'interno della Cooperativa Nuova Scena di Bologna, per la quale hanno scritto, diretto e interpretato numerosi spettacoli fra cui una trilogia dedicata alla Sicilia – pubblicata nel 2014 dalla casa editrice Cue Press di Imola – e hanno partecipato come attori e collaboratori a diversi lavori di Leo de Berardinis.  Nel 1995 hanno fondato a Imola l'Associazione Culturale Diablogues (oggi confluita nella Cooperativa Le Tre Corde) che spazia da produzioni di spettacoli di ricerca teatrale e musicale alla didattica, da collaborazioni e consulenze artistiche alla progettazione e realizzazione di eventi teatrali unici in luoghi di particolare interesse artistico e culturale. Dal 2001 al 2012 Vetrano e Randisi sono stati fondatori e direttori artistici del Festival Acqua di terra/Terra di luna, il più importante avvenimento culturale della Vallata del Santerno. Dal 1999 al 2003 una creativa e fruttuosa collaborazione con Le Belle Bandiere di Elena Bucci e Marco Sgrosso e col Teatro Comunale Ebe Stignani di Imola ha avviato uno studio su testi classici che ha fatto conoscere e apprezzare il loro lavoro anche in circuiti di teatro più tradizionale, distinguendosi per la prospettiva originale che apre squarci su differenti visioni e dimensioni dei testi e degli autori affrontati: Il berretto a sonagli di Pirandello (1999) Anfitrione da Plauto, Molière, Kleist e Giraudoux (2000) Il mercante di Venezia di Shakespeare (2001) e Le smanie per la villeggiatura di Goldoni (2003). Successivamente Enzo Vetrano e Stefano Randisi hanno creato una nuova compagnia che ha realizzato un repertorio pirandelliano: L'uomo, la bestia e la virtù (2005), Pensaci, Giacomino! (2007) I Giganti della Montagna (2009) Fantasmi (2010) e Trovarsi (2011).Recentemente hanno affrontato con risultati emozionanti anche la drammaturgia poetica e surreale del palermitano Franco Scaldati, realizzando Totò e Vicé (2012) e hanno messo in scena un testo teatrale di Leonardo Sciascia scritto nel 1964 ma di sconvolgente attualità: L'onorevole (2015).

 

Prossimo e ultimo appuntamento di e/Venti
Domenica 22 maggio ore 17.45
“Il Corpo dell'attore”
con Marco Manchisi
Frammenti di lavoro tratti dallo spettacolo: “Il corpo di Totò”. A seguire conversazione con gli spettatori.

Informazioni e prenotazioni
Teatro Lolli
Via Caterina Sforza, 3 – Imola
cell. 340 5790974 ore serali  email info@tiltonline.org
Posti limitati prenotazione consigliata
www.tiltonline.org

(v.g.)