Castel San Pietro (Bo). Un controllo effettuato dalla polizia municipale sabato 7 maggio, in serata, su una Fiat Panda che stava transitando per le strade del centro storico facente riferimento a un veicolo privo della revisione con al volante un 56enne di Serramazzoni in provincia di Modena, ha portato poi a un arresto importante.

I carabinieri, chiamati sul posto, provvedevano a fermare l'automobilista, scoprendo così che il conducente, sottoposto alla misura di prevenzione della “sorveglianza speciale”, con l'obbligo di soggiorno nel Comune di residenza fino a giugno 2016, viaggiava su un'auto rubata due anni fa a Modena, a cui aveva sostituito le targhe originali con quelle di un altro veicolo a lui intestato e non più in circolazione. I militari dell'Arma hanno proceduto all'arresto del 56enne che, tra l'altro, deteneva alcuni “spadini” (strumenti da scasso che solitamente vengono utilizzati per le effrazioni) all'interno del portafogli.

L'uomo è stato quindi arrestato per ricettazione, riciclaggio, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza.