Castel San Pietro (Bo). L'area di servizio Sillaro non è mai stata fra le più sicure soprattutto a causa di alcuni malviventi che imbrogliavano le persone in sosta di riposo con il gioco delle tre carte o delle tre campanelle.

Dopo una serie di indagini, la polizia è riuscita a emettere tredici ordinanze di custodia cautelare in carcere e cinque divieti di dimora nella provincia di Bologna nell'ambito dell'operazione 'Gamble away' proprio nei confronti dei 'campanellari' (truffatori simili a quelli che usano il gioco delle tre carte) operativi nell'area vicino all'uscita di Castel San Pietro sull'autostrada A14.

Le indagini sono state condotte dalla Squadra di polizia giudiziaria del Compartimento polizia stradale di Bologna. Decine le vittime dell'attività illecita dei truffatori che, in particolare nel periodo estivo, ottenevano forti profitti ai danni delle persone più ingenue e inclini al gioco. La banda era in grado di incassare addirittura fino a 100mila euro al mese.

Infatti, il “giochino” andava avanti da anni, con almeno 150 persone che hanno fatto denuncia, anche se le vittime potrebbero essere di più. Ogni componente della banda, composta in gran parte da campani, aveva un ruolo: dall'adescatore al sedicente funzionario di banca che fingeva di mettere in guardia sulla truffa, fino alla 'vedetta' che da un cavalcavia lontano alcuni chilometri monitorava l'eventuale arrivo di pattuglie della Polstrada. Tra le vittime, perlopiù anziani, c'erano anche stranieri o italiani residenti
all'estero che tornavano per le vacanze con parecchio contante. a un tasca: uno di questi sono stati rubati ben 11mila euro.