Imola. La ministra Maria Elena Boschi venerdì scorso a Desenzano del Garda ha detto “Sappiamo che parte della sinistra non voterà le riforme costituzionali e si porranno sullo stesso piano di Casa Pound”.

Da tali parole, prende spunto il Movimento 5 stelle (schierato per il No) che chiosa: “A questo punto abbiamo una domanda. La sezione imolese dell'Anpi ha intenzione di chiedere anche lei pubblicamente alla ministra in questione di smentire o rettificare i suoi deliri, oppure preferisce non dire niente ed essere accostata all'estrema destra, magari di nuovo per “evitare lacerazioni dannose e pericolose per l'Anpi e la sua missione” come ha fatto evitando di schierarsi sul referendum? Va da sé che se la scelta fosse quella di stare zitti, ci aspettiamo che qualcuno spieghi pubblicamente e ufficialmente a tutta la cittadinanza cosa è diventata la missione dell”Anpi imolese”.

“Ripeto che noi come Anpi resteremo fuori dai comitati per il Sì e per il No come deciso a larga maggioranza dal nostro congresso – risponde il presidente on. Bruno Solaroli -. Faremo due iniziative sulla riforma istituzionale e sulla legge elettorale Italicum, una dando spazio al punto di vista del Sì e una altrettanto per il No. Le parole della Boschi? Non entro nel merito. E' un problema della Boschi, chiedete a lei, io certe cose non le dico”.

(Massimo Mongardi)