Imola. Il calendario dell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari” mette in pista un nuovo evento internazionale a quattro ruote. Il 22 maggio si disputa infatti l'unico round italiano della TCR International Series, campionato articolato su 11 prove, di cui Imola rappresenta la quarta, con alcuni appuntamenti si svolgono in occasione della Formula 1 (Bahrain, Singapore e Malesia) e del Mondiale Endurance (Spa-Francorchamps).

Una serie, destinata a piloti e team privati, che sta riscuotendo grande successo e che vede al via vetture Turismo derivate dalla serie con motore 2 lt. Turbo, con potenza massima di 330 cv. Insomma, musica per i fans ma tanto rumore da sopportare per un'intera domenica per tanti cittadini che preferirebbero godersela all'aria aperta, magari al parco delle Acque minerali senza assordanti rombi.

Il formato dell'evento, che ad Imola è previsto in un'unica giornata, prevede due turni di prove libere, qualifica divisa in Q1 (per tutti i piloti) e Q2 (per i migliori 12 della Q1). La griglia di partenza di Gara 1 è basata sul risultato delle qualifiche; quella di Gara 2 prevede l'inversione dei primi dieci classificati in Q2. Nelle sei gare fino ad ora disputate ci sono stati cinque vincitori diversi e tre tipi di auto (Seat, Honda e Volkswagen). Al comando del campionato c'è lo spagnolo Pepe Oriola, che ha approfittato del ritiro in Gara 2 a Spa per scavalcare Gianni Morbidelli, scavalcato anche dal britannico James Nash. Tra gli indiscussi protagonisti anche il finlandese Aku Pellinen e lo svizzero Stefano Comini, campione in carica.

Per il direttore dell'autodromo Pier Giovanni Ricci: “Un mese di maggio già straordinario dal punto di vista sportivo e musicale, si arricchisce di un altro evento a quattro ruote di caratura internazionale. Una Serie in forte espansione che ha scelto Imola come round italiano, e che propone uno spettacolo davvero interessante per gli appassionati che mi auguro non perdano questa occasione. Oggi l'autodromo è sempre più una struttura polifunzionale ma non perde certo la sua anima racing, e ospitare questo nuovo evento internazionale ne è senza dubbio la conferma”.