Imola. Incontro con punti di vista diversi fra Nicola Franzoni e Filippo Baroncini, in rappresentanza dell'associazione 'ImolaINcentro' e il vicesindaco e assessore alla Mobilità, Roberto Visani e Ivan Mazzanti di Area Blu. L'occasione dell'incontro è stata la consegna all'Amministrazione comunale, da parte di Nicola Franzoni e Filippo Baroncini, delle 5.713 firme raccolte fino ad oggi dalle attività del centro storico contro gli aumenti delle tariffe della sosta, entrati in vigore l'1 maggio scorso.

“Abbiamo condiviso insieme ai rappresentanti dell'associazione 'ImolaINcentro' le preoccupazioni rispetto alla crisi delle attività commerciali in centro storico e la necessità di continuare a investire per renderlo sempre più bello e attraente” sottolinea l'assessore alla Mobilità, Roberto Visani, che a questo proposito aggiunge “la pulizia, il decoro e l'ordine del centro storico sono una caratteristica della nostra città riconosciuta da tutti e questo livello di qualità urbana è possibile grazie agli investimenti realizzati nel tempo dal Comune, alle risorse messe a disposizione ogni anno da Area Blu ed alla presenza qualificata delle attività commerciali”.

“Non c'è stata invece condivisione sull'idea che la sosta a pagamento sia la causa della crisi delle attività commerciali in centro storico, che a nostro avviso ha invece motivazioni più profonde ed è riconducibile ai grandi cambiamenti culturali che hanno attraversato la nostra società, modificando anche le abitudini di consumo e acquisto da parte dei cittadini, con un ricorso crescente al mercato elettronico. Così come non condividiamo l'idea che la zona a traffico limitato e la pedonalizzazione delle aree allontani le persone dal centro storico. A nostro avviso, invece, la pedonalizzazione del centro è un'opportunità per arricchire l'offerta delle attività economiche, attraverso ad esempio i dehors e l'allestimento di spazi all'esterno. Infine, non condividiamo la proposta di recuperare parcheggi destinando alla sosta gli spazi di piazza Gramsci e del sagrato di San Cassiano nelle aree dietro la facciata, scelta che ci riporterebbe ad una situazione precedente la loro riqualificazione urbana” aggiunge Visani. Visani e Mazzanti hanno ribadito quindi che “per l'Amministrazione comunale l'incremento del ticket sulla sosta ha l'obiettivo di determinare una più elevata rotazione nei parcheggi”.