Continua a ritmo sostenuto la campagna di raccolta firme per i sei referendum sociali e una petizione pubblica, che riguardano alcuni tra i diritti più prezios per i cittadinii: salute, istruzione, tutela dell'ambiente fino al 18 giugno per raggiungere e superare la soglia delle 500mila firme a livello nazionale.
In particolare, quattro referendum sono relativi alla difesa della scuola pubblica, uno a contrastare la costruzione di nuovi inceneritori, uno a impedire nuove trivellazioni per lo sfruttamento idrocarburi su tutto il territorio nazionale, mentre la petizione chiede ancora una volta il rispetto del risultato del referendum del 2011 sulla gestione pubblica dell'acqua, a tutt'oggi disatteso dal governo Renzi.

Per affrontare insieme questi importanti argomenti si è formata nel circondario un'alleanza tra movimenti quali Legambiente, Panda, Cobas, Gas, Comitato acqua pubblica e Associazione 26 marzo. “Per i cittadini – spiegano i promotori – è arrivato il momento di riprendere in mano la titolarità della loro vita, il diritto a una crescita diversa, a una scuola che parli di formazione e non di profitto, a un ambiente che sia casa accogliente e non mera risorsa da sfruttare”.

Ecco gli appuntamenti di questa settimana per raccogliere le firme: mercoledì 18 maggio dalle 16 alle 18 a Imola al “Mercol bio” presso C.S. La Stalla; venerdì 20 maggio – dalle 16 alle 19 a Imola presso NaturaSi, via della Resistenza 6/a; sabato 21 maggio dalle 10 alle 12 a Imola in centro storico in via Emilia 202; sabato 21 maggio dalle 9,30 alle 12,30 all'Outlet di Castel Guelfo; domenica 22 maggio dalle 9,30 alle 12,30 a Casalfiumanese, via Montanara 88 (vicino al forno Dondi). Per saperne di più accedere a www.referendumsociali.info, email: info.comitatoreferendumsociali@gmail.com
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