Imola. Saranno i tanti residenti della Pedagna e del quartiere Cappuccini le “cavie” del nuovo sistema dei rifiuti che la giunta ed Hera attueranno, a partire dal 4 luglio, per aumentare la raccolta differenziata in città con l'obiettivo di arrivare al 70% nel 2018 e di raggiungere gli standard europei nel 2020 con il 79%. Poi si andrà avanti con gli altri quartieri e le frazioni, senza toccare, come ha spiegato l'assessore Davide Tronconi “la Zona industriale dove la situazione funziona già bene e il centro storico che ha bisogno di uno studio molto più approfondito vista l'esiguità degli spazi”.

Dunque, come spiega il responsabile di Hera Marco Poli “le nuove isole ecologiche di base saranno formate da un cassonetto con l'indifferenziata che però avrà una calotta alla quale si potrà accedere spingendo un bottone e strisciando una card, 2 per famiglia, davanti a un sensore, quindi si tirerà una leva a un lato che aprirà uno spazio a griglie in modo che non si possano buttare cose troppo grandi. Nelle ispezioni fatte in questi mesi, abbiamo trovato pure una carriola”. Fra le tante novità, un cassonetto per carta e cartone, plastica e lattine differenziate dal vetro che rimarrà in una campana, gli sfalci e le potature in cassonetti senza griglia e, udite udite, un bidone per le materie organiche. Per l'organico saranno forniti appositi sacchetti di carta da tenere in un contenitore di plastica adatto ad essere svuotato.

Per rendere il meno indolore possibile il passaggio al nuovo sistema, saranno aumentati dal 1° settembre gli sconti per chi conferirà direttamente alla stazione ecologica materiali “pesanti” e si sta preparando una campagna di informazione capillare. Dal 18 maggio, saranno infatti recapitate a ogni indirizzo lettere del Comune e di Hera tenendo entro il 6 giugno quattro assemblee pubbliche oltre a mandare opuscoli informativi.

Dal 13 giugno comincerà la distribuzione alle famiglie di Pedagna e Cappuccini la distribuzione di tessere, pattumiere e sacchetti per l'organico fatti da informatori ambientali con tesserino e pettorina gialla per tentare di evitare le truffe. Dopo la metà di giugno, saranno allestiti pure degli Info-Point e ci sarà un tutoraggio alle isole ecologiche di base. Per un cambiamento non troppo traumatico, l'obbligo dell'uso della tessera sarà introdotto dal 19 settembre.

La nota negativa è che, avendo il nuovo sistema costi più alti fra i quali la sostituzione di tutti i cassonetti per un investimento totale sul progetto di 3,3 milioni di euro da parte di Hera, si prevede un incremento del 2-3% nelle bollette nel 2017.

(m.m.)