Massa Lombarda (Ra). Si è svolto sabato 21 maggio l'incontro pubblico che ha concluso la prima fase del progetto partecipativo Mio Tuo Nostro. Sono state presentate la proposte emerse e sviluppate nei precedenti incontri e laboratori, raggruppate in due macrocategorie, quelle di più facile ed immediata realizzazione e quelle per cui sono necessari approfondimenti di fattibilità tecnico-economica:

1) piazza Marmirolo, valorizzazione sede UDI attraverso il posizionamento di piante e fiori all'ingresso della stessa sede, adozione della rotonda di via Dini e Salvalai – via Mentana, cura e gestione dello spazio esterno del Museo della Frutticoltura, individuazione e regolamentazione di spazi aperti in cui poter fare musica, nuova proposta di gestione e apertura degli spazi del JYL;

2) realizzazione di una campo per il ciclo-cross in prossimità del campo sportivo di Fruges, sistemazione e riattivazione del campo di calcetto del JYL, realizzazione di un punto di ristoro nel parco giochi Millepiedi.

in più, con la proposta della Consulta dei Ragazzi e delle Ragazze per nuove forme di gestione e attività per il Parco Piave, partendo con la definizione di un nuovo “Cartello delle Regole” per i fruitori del Parco. 

E' poi stato chiesto ai partecipanti di indicare una preferenza per ciascuna macrocategoria ed ecco quelle più gettonate: “l'adozione” della rotonda di via Dini e Salvalai – via Mentana e la sistemazione del campo di calcetto del JYL.

“Questa non è la chiusura del progetto, ma il punto di partenza da cui scaturiranno i nuovi patti di collaborazione e partiranno le nuove esperienze di gestione condivisa: il percorso attivato ci deve accompagnare nei prossimi anni, diventando uno stimolo, lo strumento per cambiare l'approccio verso il bene comune e il territorio, che è Mio Tuo Nostro e la cui valorizzazione e rispetto, contribuiscono al miglioramento del vivere quotidiano nella nostra Città. Un nuovo modo di concepire e rispettare la nostra Città, partendo anche da piccole cose, che, ci auguriamo, possano fare da volano per altre iniziative e proposte che verranno in futuro. Per fare tutto questo è fondamentale il contributo di tutti, di chi si è impegnato in questa prima fase e accompagnerà lo sviluppo delle proposte, dei cittadini e delle associazioni del territorio che hanno reso possibile l'attivazione e lo sviluppo del progetto, e di tutti coloro che hanno voglia di mettersi in gioco per ribaltare il pensiero per cui “se non è mio non mi interessa”. Un ruolo fondamentale è quello dei giovani e dei ragazzi e al progetto contribuiscono anche loro, attraverso la consulta dei Ragazzi e delle Ragazze e la neo-costituita associazione dei ragazzi del JYL; dalle giovani generazioni dobbiamo partire per veicolare questo messaggio, il nostro territorio va mantenuto, curato ed amato, perchè è Mio Tuo Nostro!”.

 

(l.a.)