Riceviamo e pubbichiamo questa lettera aperta inviata al segretario del Pd imolese da parte del comitato “Cittadini per un Autodromodiverso”.

Il nostro appello viene rivolto a Lei, signor Raccagna, che è investito della responsabilità di segreteria per il Partito Democratico Imolese e quindi, in quanto tale, deve prestare la massima attenzione oltre che alla linea politica del partito nella nostra città, anche alle dichiarazioni e alle prese di posizione che importanti persone direttamente impegnate nell'Amministrazione della nostra città, in rappresentanza del P.D. rilascino alla stampa. Siamo certi Lei sia ben conscio dell'importanza che tali dichiarazioni siano pertinenti, veritiere e quindi rispecchianti la vera realtà delle cose (delle quali trattano) al fine di rassicurare il cittadino Imolese circa la credibilità e la correttezza dell'Amministratore o figura politica in questione.

Il Consigliere Comunale Tarozzi, leggendo quanto riportato da “Tutto Imola”, rivolgendosi ad altri Consiglieri Comunali, ha affermato che la società Formula Imola ha i conti in ordine proseguendo che si tratta dell'unico caso in Italia (?). Lei sa bene quanto noi che tale affermazione non corrisponde alla realtà dei fatti: nel 2015, tra le pieghe del bilancio Con.Ami, è finita la ragguardevole somma di 397.000 € composta da varie voci riguardante la manutenzione della pista e delle pertinenti infrastrutture, oltre ad un finanziamento da parte della Regione Emilia-Romagna per € 1.432.000: non si stupisca, si tratta di documento pubblico.
Ora, se tali spese venissero riportate a bilancio dalla società Formula Imola assisteremmo allo stesso esito finanziario negativo, esattamente come tutti gli anni nei quali la lunga mano di Con.Ami non si faceva carico di tali spese, come previsto da un documento sottoscritto dalle parti in sede di Commissione Autodromo, documento nel quale viene stilato un lungo elenco di voci che “passano” dal DARE di Formula Imola al DARE di Con.Ami.

Siamo certi che Lei sia perfettamente al corrente dell'esistenza di tale documento, nel quale potrà riscoprire anche una piccola ed insignificante riga leggendo la quale si evince che “… la società (Formula Imola ndr) così privata di tali costi potrà raggiungere risultati di bilancio positivi e ecc. ecc…
Secondo il nostro personalissimo modo di vedere le cose, sarebbe opportuno che Lei richiamasse il Consigliere Tarozzi ad una maggiore precisione nelle sue esposizioni e gli procurasse copia del documento di cui sopra in modo che di persona possa erudirsi convenientemente.

Il Consigliere prosegue poi (sempre stando a quanto riportato da “Tutto Imola”) affermando che i due Consiglieri ai quali il Tarozzi si stava rivolgendo non avrebbero prestato sufficiente attenzione alle condizioni nelle quali si trovava l'autodromo (e la società Formula Imola, aggiungiamo noi) nell'anno 2009.

Segretario Raccagna, siamo certi che Lei converrà con noi circa l'opportunità di ragguagliare il Tarozzi circa il costo che tale operazione di salvataggio ha comportato per le finanze pubbliche: non desideriamo tediarla con lunghi elenchi di noiosissime cifre, ma un conteggio prudenziale vede raggiunta la considerevole cifra di 30.000.000 di € tra finanziamenti statali (discutibilmente deviati: protezione civile/box autodromo), interventi diretti da parte di società al 100% di proprietà Con.Ami, perdite di conduzione e spese per nuove strutture o adeguamento delle stesse, ammortamenti, ecc. ecc.. Il frutto di tutto ciò ( e nei tempi di crisi finanziaria nei quali ci dibattiamo non ci sembra poco), ha determinato, tra gli eventi importanti dei quali il Tarozzi fa elenco esaustivo e dettagliato, un aumento del rumore derivante dal noleggio della pista a privati (prima del 2009 Lei sa molto bene che le cose andavano ben diversamente) che non esitiamo a definire devastante per le scuole (sono cinque quelle ubicate a non più di 200 metri dalla pista), per lo storico Parco delle Acque Minerali oramai in abbandono e “zonizzato” come area industriale oltre che per la città tutta.

Siamo certi che Lei non perderà preziosa occasione per richiamare il Consigliere Tarozzi ad una maggiore attenzione, ad attingere con precisione a dati e documenti pubblici e, per finire ma non da ultimo, a rilasciare dichiarazioni veritiere ed esatte. Per parte nostra, qualora se ne riscontrasse da parte Sua l'opportunità, siamo disponibili ad un confronto pubblico nel quale queste nostre affermazioni possano essere confutate se non ritenute corrette.

(Cittadini per un Autodromodiverso)