Imola. Quest'anno il progetto di plesso che ha caratterizzato la scuola “Cappuccini” dell'Istituto Comprensivo 6 di Imola si è incentrato sui collegamenti interdisciplinari ovvero sulla trasversalità della matematica, spesso percepita come disciplina astratta e sgradevole, poco creativa, per nulla divertente, lontana dal reale.
I bambini e le bambine della scuola “Cappuccini” hanno invece scoperto come la matematica abbia caratteristiche ben diverse da quelle sopra elencate. Lo hanno fatto, spesso con la complicità di esperti o genitori, attraverso molteplici laboratori ed attività didattiche mirate. Le esperienze più significative sono confluite nell'organizzazione di una specifica festa della matematica, il Pi Greco Day, tenutasi lunedì 14 marzo in concomitanza con la data di nascita di Einstein che corrisponde, nella codifica americana a 3.14 al valore della antica lettera.

Venerdì 20 maggio si è poi tenuta la tradizionale festa di fine anno, organizzata con la collaborazione dell'Aps dei genitori Liber@mente. Per l'occasione la scuola si è vestita dei più significativi elaborati prodotti dagli alunni delle dieci classi. Hanno fatto da cornice una scacchiera e 32 scacchi viventi, disposti nel cortile antistante l'edificio, che hanno voluto ricordare la valenza formativa di questa attività, praticata da quasi un ventennio grazie alle lezioni dei volontari del Circolo Scacchi imolese. I bambini e le bambine delle classi seconde hanno rappresentato la disposizione dei due eserciti – bianchi e neri – sul campo di battaglia, mentre alcuni Dante in erba si cimentavano nella recitazione di terzine matematiche del “sommo poeta”. La scacchiera ed i costumi rappresentano da oggi una importante dotazione per la scuola, decisa a proseguire nel rilancio della passione per una materia spesso poco valorizzata.