Mordano. Dagli antichi mestieri come la battitura a mano del grano ai più avanzati trattori da 600 cavalli con tanto di cabine aerodinamiche e tecnologie ipersofisticate. Domenica 29 maggio la Sagra dell'Agricoltura di Mordano spazierà dalla tradizione all'innovazione, per mostrare come un filo continuo leghi il passato al presente e gli sforzi e l'impegno che in questi decenni gli agricoltori hanno profuso e continuano e mettere per valorizzare il comparto agroalimentare, che rappresenta una delle eccellenze del sistema produttivo nazionale.

La Sagra apre i battenti alle ore 9 al campo sportivo, con l'Aia del contadino, dove per tutto il giorno saranno in mostra cavalli, mucche, poni, asini, ovini e caprini, suini con la possibilità per i bambini di vedere da vicino gli animali tipici della nostra campagna. A fianco sarà allestita un'area dedicata agli antichi mestieri del mondo agricolo, in particolare alle fasi della lavorazione del grano, dalla battitura a mano alla spulatura fino alla macinatura per ottenere la farina. Lavorazioni a mano, fatte con gesti sapienti, che si tramandavano di generazione in generazione.

La sfilata dei trattori
Sempre alle ore 9 dal piazzale di Agrintesa partirà il Tractor raduno, per un giro turistico che attraversando prima il centro di Mordano, raggiungerà poi Imola alle ore 10. Sarà un lungo e colorato serpentone di mezzi, che percorrendo la via Lughese, poi Graziadei e Pirandello, arriverà e si parcheggerà nell'area lungofiume di via Pirandello. Saranno circa un centinaio fra trattori, vendemmiatrici, mietitrebbie che fino alle ore 11,30 resteranno in mostra, per poi ripartire per Mordano.
Qui si potranno vedere da vicino decine e decine di mezzi agricoli, da potenti trattori di ultimissima generazione, tecnologicamente avanzati come astronavi, fino ai mezzi degli anni Trenta. “L'anno scorso, alla prima edizione, il successo è stato grande e quest'anno abbiamo avuto molte richieste per partecipare al raduno e sfilare per le strade non solo da contoterzisti ma anche da privati. Praticamente arrivano un po' da tutta la provincia di Bologna e di Ravenna” racconta Giovanni Dall'Olio, organizzatore dell'evento. Oltre ai grandi e potenti mezzi già presenti l'anno scorso, in questa edizione avremo altre grandi novità, a cominciare da una delle trince semoventi più grandi in Italia, da quasi mille cavalli.

Ci sarà un rinfresco per tutto il pubblico presente e distribuzione gratuita di frutta di stagione, in particolare albicocche e ciliegie che gli agricoltori di Mordano hanno appositamente raccolto.
A Mordano, invece, alle ore 10,30 al palatenda, verrà celebrata la santa messa, a ricordo dei soci e collaboratori della Sagra scomparsi. Alle ore 12 sarà aperto lo stand gastronomico, aperto anche la sera dalle ore 19.
I trattori saranno protagonisti anche nel pomeriggio con una prova di Fast pulling, ovvero una gara di potenza in cui i mezzi di serie, molti dei quali sono quelli che sfileranno la mattina da Mordano ad Imola, dovranno trainare una pesante apposita 'slitta', lungo un percorso di 100 metri, ricavato a fianco del campo sportivo. Una sfida appassionante, che ha dei veri e propri cultori in zona, come Alessandro Gentilini, che costruiscono veri gioielli di meccanica e potenza, apposta per queste sfide. In serata, alle 21,30 al palatenda, spazio alla musica con “Jastin e la sua orchestra”.

La solidarietà
Sagra dell'Agricoltura vuol dire anche solidarietà. Subito dopo l'inaugurazione, venerdì scorso, infatti, la Sagra ha donato 3.000 euro alla scuola dell'infanzia di Mordano “Balla Cogolli”. I soci del Comitato Sagra uniti al Presidente Renato Folli hanno voluto “ringraziare sentitamente la scuola dell'infanzia Balla Cogolli e tutto il personale, a partire dalle suorine degli anni '50/60 che ci hanno insegnato a vivere. Il nostro contributo, in occasione della trentacinquesima edizione della Sagra, vuole essere un piccolo gesto per dire grazie ad una scuola “fatta di persone”.

“Siamo molto contenti per questo gesto. Insieme ai genitori decideremo come utilizzarli; l'idea è quella di comprare giochi per il giardino della scuola” commenta Maria Rosaria Alberico, coordinatrice della scuola che oggi ospita 63 bambini e bambine. Alla cerimonia di donazione, insieme al presidente Folli, a vari soci del Comitato Sagra, all'on. Daniele Montroni ed al sindaco Stefano Golini, era presente anche don Franco Montefiori, della parrocchia di Sant'Eustacchio, che gestisce l'asilo. “Siamo grati alla benefattrice Maria Teresa Balla Cogolli e alla parrocchia di Mordano che fa sì che le sue volontà continuino ad essere realtà” hanno concluso Folli ed i soci del Comitato Sagra.
Una targa i soci, gli amici ed i collaboratori della Sagra l'hanno donata anche all'”Insostituibile Presidente Renato Folli con grande stima e riconoscenza”, come recita la motivazione. Folli è da sempre la vera anima della manifestazione.

Lo stand del Comune
Manifestazione che quest'anno registra un'altra novità. Per la prima volta negli spazi espositivi allestiti all'ingresso dell'area Sagra è presente anche il Comune di Mordano, con un proprio stand. “Una presenza che rafforza lo spirito di collaborazione con la Sagra – sottolinea il sindaco di Mordano, Stefano Golini – e che ha lo scopo specifico di illustrare il percorso partecipativo che il Comune ha completato per definire l'utilizzo di un edificIo che verrà ristrutturato per essere destinato a scopi sociali. In questo processo, abbiamo coinvolto associazioni, singoli cittadini, imprese, stabilendo insieme che l'edifico ospiterà, fra l'altro, centro sociale, centro diurno, housing sociale”.