Imola. Inaugurazione con tanta folla e tante autorità per il Parco dell'Osservanza nel 70° della nascita della Repubblica italiana. E taglio del nastro “bagnato” da un acquazzone che non ha impedito tuttavia lo svolgersi del programma ufficiale previsto. Alle 11 l'inno nazionale, eseguito dalla Banda Città di Imola, ha dato il via alla cerimonia. Il primo ad intervenire, in fascia tricolore, il sindaco Daniele Manca, che ha affermato: “È un regalo che ci siamo fatti, che abbiamo fatto alla città di Imola per la Festa della Repubblica. L'Osservanza è una grande area urbana, che consente a Imola di allargarsi a una dimensione europea. Abbiamo realizzato un obiettivo di mandato: questa è la Imola che ci piace, perché costruisce relazioni e opportunità, perché apre a un grande futuro. È una giornata di amore e di forza per un investimento pubblico virtuoso che, lo ricordo, a suo tempo ha consentito all'Ausl di finanziare il nuovo Dipartimento di Emergenza-Accettazione. Siamo contenti e orgogliosi del lavoro svolto”.

Al presidente di Con.Ami, Stefano Manara, il compito di effettuare un nutrito “pacchetto” di ringraziamenti: alla Regione per il finanziamento da oltre 6 milioni di euro, alla Soprintendenza per la collaborazione e i tempi rispettati, ai tecnici e alle ditte che hanno partecipato all'intervento. “Oggi è un giorno importante, che Imola attendeva da sempre – ha sottolineato -. È un'inaugurazione e normalmente questo è il segno della fine di un'opera, mentre in questo caso è solo l'inizio di una coraggiosa sfida. In futuro nasceranno tanti cantieri, nei padiglioni troveranno posto 500 persone. Ma intanto chiedo agli imolesi di aiutarci a rendere vivo questo parco: portateci i vostri figli e i vostri genitori, usatelo, chiedetelo per eventi e manifestazioni: al CON.AMI saremo felici di aiutarvi a valorizzarlo”.

Le conclusioni, prima della benedizione impartita da don Emilio Moretti, in rappresentanza del vescovo  e prima del taglio del nastro, le ha svolte il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini: “Ho voluto celebrare e festeggiare la Festa della Repubblica ad Imola perché dove c'era un manicomio, sorgerà il Parco dell'Osservanza, vero e proprio progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana, a cui la Regione Emilia-Romagna ha contribuito con sei milioni di euro, che riconsegnato ai cittadini ospiterà spazi per l'Università, la ricerca, la musica, la cultura, l'associazionismo e l'housing sociale. Ho scelto di venire qui, tra i tanti inviti ricevuti, perché laddove vi era un luogo di sofferenza, esclusione, separazione, oggi viene inaugurato uno spazio pubblico di incontro, aggregazione. Ma anche perché qui vi è la plastica dimostrazione di cosa intendiamo quando indichiamo la nuova legge urbanistica regionale a consumo a saldo zero di suolo, che approveremo il prossimo anno e che premierà appunto la rigenerazione e la riqualificazione urbana”.?