Spett. redazione,
il 2 aprile scorso si è celebrata la Giornata mondiale della consapevolezza dell'Autismo. Il ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, per continuare il proprio impegno nel migliorare la qualità dell'inclusione scolastica degli alunni affetti da questa sindrome – dagli sportelli dedicati, ai master di specializzazione per i docenti – ha promosso quest'anno azioni di sensibilizzazione mediante un concorso rivolto agli studenti.

Sono oltre 450 le immagini fotografiche e i video realizzati dalle scuole di tutta Italia per il concorso “#sfidAutismo. L'iniziativa è stata lanciata lo scorso mese di febbraio proprio in vista della Giornata mondiale del 2 aprile, con l'obiettivo di potenziare il livello di conoscenza e consapevolezza sui disturbi dello spettro autistico e si inserisce nell'ambito dell'omonima campagna informativa lanciata dalla Fondazione italiana per l'autismo (Fia). Tre le scuole che partecipavano vi era l'istituto di istruzione superiore “Francesco Alberghetti” di Imola e precisamente la classe 1ª Dls (Liceo delle Scienze applicate), che accoglie per l'appunto Davide, ragazzo con autismo grave, di quasi diciassette anni. I compagni di Davide hanno partecipato con il video “Ciao, sono Davide”, la storia di un ragazzo, affetto da autismo, che aiuterà i suoi compagni ad entrare nel suo mondo… impareranno il suo linguaggio e si renderanno conto che lui è uno di loro…

Chi scrive è la mamma di Davide, che fa parte di un'associazione onlus imolese, “Imola Autismo, anche noi ci siamo”. Il video è talmente ben costruito, montato e realizzato (sono state create anche delle foto di backstage) che non ci si rende conto che a produrlo possa essere stata un'intera classe di ragazzi molto giovani, ma già così esperti. Meritava di vincere il primo premio: lo dico con tutta onestà, soprattutto dopo aver visto i primi tre video arrivati al concorso.

Lasciatemi, a nome mio e dell'associazione che rappresento, ringraziare tutti i compagni di Davide, in particolare Lisa Pasotti, che ha scattato le immagini fotografiche di backstage, i professori che hanno collaborato, la dirigente scolastica prof.ssa Vanna Maria Monducci, particolarmente sensibile a favorire l'inclusione scolastica degli alunni con disturbi dello spettro autistico con un lavoro di rete e di valorizzazione delle buone prassi e di supporto ai docenti.