Castel del Rio. Dopo la vittoria netta con oltre il 66% nelle elezioni di domenica 5 giugno, il sindaco riconfermato Alberto Baldazzi sta pensando alla formazione della giunta (due assessori più probabilmente alcuni consiglieri con delega) da concordare con il segretario del Pd di viale Zappi Marco Raccagna che lo ha sostenuto alle urne al contrario di quanto avvenne cinque anni fa quando il segretario del Pd era Fabrizio Castellari e la stella dell'on. Massimo Marchignoli, sempre del Pd ed ex sindaco di Castel del Rio, brillava ancora nel paese degli Alidosi.

L'accordo, almeno inizialmente, prevedeva che i due assessori fossero i primi nelle preferenze nella lista dei consiglieri di maggioranza che sono sette. In tal caso, sarebbero Alice Tagliaferri e Daniela Masi che hanno sopravanzato Elisabetta Masi, Siriana Bertini, Maria Antonietta Zanotti, Christian Bertozzi e Gabriele Ciarlatani. Ma Raccagna per ora non vuol sentir parlare di assessorati: “Abbiamo ottenuto una grande vittoria per cui ora la composizione della giunta è l'ultimo dei miei problemi. Con tutta calma, ci siederemo con il sindaco in un bar, prenderemo un caffè e ne parleremo”.

Per la minoranza di “Progetto Castel del Rio” (33% circa dei consensi), in consiglio comunale andranno oltre alla sfidante Maraia Barbara, Alessio Bertuzzi e Fabrizio Masi a meno che qualcuno non rinunci per motivi lavorativi o familiari. Ai minimi storici l'ex candidato sindaco del Pd cinque anni fa Stefano Giovannini che ha raccolto solamente tre preferenze.

(m.m.)