Ben 15mila confezioni recuperate, 845 kg, per un valore complessivo di circa 206mila euro. E' il bilancio di tre anni di attività di Farmaco Amico, il progetto per la raccolta e il riutilizzo dei farmaci non scaduti, che attualmente coinvolge 5 farmacie tra Imola e Medicina: le 4 comunali imolesi (Farmacie dell'Ospedale, via Emilia, 95 – Cavour, via Cavour 1/A – Michelangelo, Piazzale Michelangelo, 9 – Pedagna, via Rossini, 29) e la Farmacia Centrale di Medicina. Inoltre l'Ausl di Imola, attraverso il proprio servizio di assistenza domiciliare, raccoglie i farmaci non utilizzati dai pazienti in carico e li deposita nell'apposito contenitore collocato nella sede degli infermieri presso il Nucleo di Cure Primarie dell'Ospedale Civile di Imola.

L'attività vede il coinvolgimento di numerosi soggetti locali e non solo, quali Hera, l'Ausl di Imola, il Con.Ami, Sfera Farmacie, la Caritas Diocesana, l'Ordine dei Farmacisti di Bologna, ed è coordinata da Last Minute Market con l'obiettivo di permettere la raccolta e il successivo riutilizzo dei farmaci non scaduti. FarmacoAmico rappresenta un'azione concreta per la prevenzione dei rifiuti, l'estensione del ciclo di vita dei beni e, soprattutto, il riutilizzo per la stessa finalità per cui sono stati concepiti e si inserisce pienamente in una esperienza concreta di responsabilità sociale condivisa a livello territoriale: istituzioni, imprese, società civile condividono un'iniziativa che coniuga la sostenibilità (meno rifiuti) e la solidarietà (più aiuti ai bisognosi).

Ben 15mila confezioni donate in circa due anni
Dalla fine di novembre del 2012 (data di partenza del progetto) a fine 2015 sono state depositate negli appositi contenitori collocati nelle farmacie di Sfera a Imola e Medicina, e nella sede dell'Ausl, oltre 17.400 confezioni di farmaci, di cui circa 15mila recuperate. Circa il 16% delle confezioni è stato scartato perché non rispondente ai requisiti richiesti, soprattutto perché già scadute, mal conservate o prive del foglietto illustrativo. Una parte dei farmaci sono utilizzati dall'Ambulatorio della Caritas che riesce così a soddisfare in parte le esigenze sia di farmaci da banco che di farmaci in classe C su prescrizione medica. In particolare sono richiesti antidolorifici, antipiretici quali tachipirina o aspirina, antibiotici, pomate per eczemi, colliri per congiuntiviti, antistaminici, gastroprotettori, polivitaminici, fermenti lattici.

FarmacoAmico è diventato più grande
Per permettere il riutilizzo maggiore possibile dei farmaci per patologie croniche, le meno richieste all'Ambulatorio della Caritas perché in fascia A e quindi ottenibili gratuitamente, la convenzione sottoscritta inizialmente è stata aperta anche ad altri enti di assistenza locali o enti no profit coinvolti in progetti di cooperazione in paesi in via di sviluppo, che potranno fare uso di tali farmaci in particolare presso le missioni o i centri medici all'estero, dove le malattie “occidentali” sono sempre più diffuse.
La rete solidale nata sul territorio si allarga per valorizzare quanto più possibile la scelta di tutte quelle persone che si impegnano portando i propri farmaci non utilizzati nelle farmacie comunali.
Ad oggi, quindi, una parte dei farmaci è destinata anche alla Comunità Missionaria di Villaregia, una delle cui sedi è a Imola, nello specifico ai centri medici in Perù e Costa d'Avorio, all'Associazione We are Onlus, che presta assistenza in Italia nei territori in difficoltà per calamità naturali, ai profughi che sbarcano sulle nostre coste e ai profughi siriani in Turchia, all'Associazione Kasomay che opera in Senegal occupandosi della cura di malattie acute e croniche in bambini e adulti, all'Associazione Amici di Ampasilava Onlus che eroga assistenza gratuita di medicina generale, specialistica ambulatoriale e chirurgica alla popolazione della Regione di Tulear (Madagascar).

Le modalità di raccolta dei farmaci non scaduti
Si ricorda che i farmaci possono essere depositati dai cittadini negli appositi contenitori verdi messi a disposizione da Hera presso le farmacie comunali di Imola e Medicina, appartenenti a Sfera Farmacie, ben distinti dai contenitori di farmaci scaduti destinati allo smaltimento. Anche l'Ausl di Imola, attraverso il proprio servizio di assistenza domiciliare, raccoglie i farmaci non utilizzati dai pazienti in carico. Per poter essere inseriti nel circuito di riutilizzo i farmaci devono avere dei precisi requisiti, tra i quali una validità residua di almeno 6 mesi e le confezioni in uno stato perfetto di conservazione, con lotto e scadenza perfettamente leggibili. Sono invece esclusi i medicinali che richiedono particolari precauzioni per la loro conservazione, come la catena del freddo, quelli di solo impiego ospedaliero e gli eventuali farmaci stupefacenti.