Imola. Giuliana Zanelli da tempo si dedica alla storia della città in cui vive, ed è attraverso le vicende, anche minime della sua gente, che coglie il riverbero della Grande storia.
Così è anche per questo lavoro, “I misteri di Imola” (ed. “Il Ponte Vecchio”), che esce nella collana “Vicus. Testi e documenti d storia locale”, parte d un progetto nel cui ambito sono già apparsi i “Misteri” di diverse città romagnole: Forlì, Rimini, Ravenna e Faenza, nonché i “Segreti di Forlì”.

La presentazione del libro avrà luogo mercoledì 8 giugno, ore 20.30 nella biblioteca comunale di Imola, con la presenza, accanto all'autrice, dell'editore e di Antonio Castronuovo.

Molti studiosi hanno scritto di Imola, indagando vari aspetti, rispondendo a molte domande e proponendone altre: dubbi e controversie che alimentano il dibattito storiografico cittadino e, spesso, scompigliano le idee ricevute. Rispetto ai tanti lavori già apparsi, questo libro sceglie di indugiare sui margini, ritagliando alcuni episodi là dove sembrano emergere tratti inquietanti, orrifici o favolistici, un particolare curioso, qualche garbuglio.
In questo spirito, Giuliana Zanelli va alla scoperta di aspetti lasciati in ombra e di dettagli taciuti: la Storia non è mai raccontata una volta per tutte. Ogni voce narrante ricomincia da capo.