Medicina. La violenza sulle donne, purtroppo, è al centro della cronaca pure nel circondario. Un marito 34enne ha colpito duramente con pugni alla testa la moglie 31enne per motivi futili e assolutamente incomprensibili.

Ecco i fatti. Verso le 4.30 di venerdì 3 giugno, un carabiniere riceveva la richiesta di aiuto di una 31enne che si era recata in caserma, accompagnata dalla suocera, 54enne italiana, affermando di essere stata picchiata dal marito, anch'egli presente.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che qualche ora prima, i carabinieri di San Lazzaro avevano sequestrato l'auto dell'uomo poiché, fermato a un posto di controllo alla circolazione stradale nei pressi di Castenaso, era risultato positivo all'alcol test, a seguito dell'eccessivo alcol che aveva ingerito in occasione del festeggiamento del suo 34esimo compleanno.

Dovendo rientrare a casa e non disponendo più dell'auto, il 34enne si trovava costretto a telefonare alla moglie, rimasta a casa ad aspettarlo con la suocera. Giunte a Castenaso, dopo aver recuperato il “festeggiato”, sono ripartiti alla volta di Medicina. Durante il tragitto nasceva una discussione tra i due coniugi, in occasione della quale, l'uomo, incurante che la donna al momento si trovasse alla guida del mezzo, la colpiva più volte, ritenendola in parte responsabile di quanto capitatogli. Soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata al Pronto Soccorso di Imola, la donna è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni e una diagnosi di “Concussione senza perdita di coscienza, contusione rachide cervicale, ecchimosi da morso zigomo destro”. L'uomo, invece, è stato tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, il 34enne è stato portato nella Casa Circondariale di Bologna.

(m.m.)