Imola. Unire tradizione e innovazione. E' l'obiettivo, secondo l'assessore alle Attività produttive Pierangelo Raffini, della sesta Fiera agricola del Santerno che si terrà con ingresso gratuito il 17 (dalle 18 alle 23), il 18 (dalle 9 alle23) e il 19 giugno (dalle 9 alle 21) nella splendida cornice di Sante Zennaro.

“Saranno presenti – spiega l'assessore – le razze autoctone del territorio e non solo e tante iniziative per i bambini che potranno vedere, magari per la prima volta dal vivo, come si esegue la tosatura di una pecora o come i cani portano le pecore in branco. Per quanto riguarda l'innovazione, daremo molto spazio al settore biologico (con una tavola rotonda specifica venerdì 17 alle 20.30) che rappresenta ormai il 21% delle aziende agricole e agroalimentari del circondario e parleremo dell'utilizzo dei droni nell'agricoltura di precisione. Quest'anno poi possiamo contare sul prestigioso patrocinio dell'Unione europea”.

Molto lo spazio dedicato agli animali: sabato 18 si svolgerà il raduno del club nazionale Lagotto dei cani da tartufo, ci saranno i cavalli Bardigiani, varie razze di conigli e due buoi che, con le coperte caratteristiche, traineranno dei carri mentre non saranno presenti volatili poiché in regione c'è un focolaio di aviaria”.

Da segnalare il libro di Alessandra Giovannini su “La sagra del fragolone”, un prodotto tipico dell'Imolese che non si trova più, e l'albicocca reale nella copertina del depliant che era anch'essa importante nell'Imolese.

Fra le “chicche” della tre giorni, venerdì 17 alla sera da parte dell'associazione astrofili, si potrà godere l'osservazione della Luna e di Saturno in chiave agricola seguita da uno spettacolo di cabaret e il ricordo di Fra Gioacchino quando andava con il carretto, e in seguito con l'apecar, per i campi a chiedere prodotti per il convento. Numerose pure le iniziative per i più piccoli con tanti laboratori ludici tra i quali spiccano quello per prepararsi la merenda da soli (aiutati dai genitori) e il pranzo della domenica 19 giugno a mezzogiorno. Come sempre, saranno presenti i canterini e i danzerini romagnoli e gastronomia di qualità a mezzogiorno e sera, sono previsti più posti a sedere, con vinicoltori e produttori di birra artigianali del territorio imolese.

I numeri? Oltre cento espositori, una cinquantina di aziende zootecniche e le presenze che lo scorso anno furono di circa 31mila persone con la speranza di aumentarle se ci sarà il sole. Il programma completo della manifestazione si può trovare sul sito www.comune.imola.it/aree-tematiche/fieraagricola.

L'inaugurazione è prevista venerdì 17 alle 18.30 alla presenza del ministro del Lavoro Giuliano Poletti, del sindaco Daniele Manca, dell'assessore Raffini e del vescovo Tommaso Ghirelli che darà la benedizione alla Fiera.

(m.m.)