La situazione nelle case di riposo non è migliorata, anzi in alcuni casi è peggiorata. I sindacati Cgil e Uil, su richiesta di molti parenti degli anziani che si stanno lamentando da tempo, hanno deciso di tenere un'assemblea con loro il 15 giugno alle 20.30 nella sede della Cgil e intanto chiedono urgentemente al Circondario un incontro trilaterale alla presenza non solamente dell'Asp, ma pure delle cooperative accreditate che avevano risposto in modo molto, forse troppo, piccato alle critiche nei loro confronti.

“Da parte dei dipendenti – scrivono Cgil e Uil e le categorie dei pensionati e della funzione pubbica – dopo un primo timido segnale di miglioramento in merito alla gestione dei turni e dell'erogazione del servizio agli anziani, ci riferiscono che si è tornati ad una situazione di forte tensione soprattutto in merito a turni ed organici. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato alcuni parenti dai quali abbiamo ricevuto un lungo elenco di lamentele e disservizi che quotidianamente ci riferiscono aver riscontrato nella struttura di via Venturini. Elenco che va dalla scarsità di scelta nei pasti, alla continua ripetitività delle pietanze offerte; dalla qualità scadente dei pannoloni forniti ai dipendenti per l'assistenza agli anziani, alla scarsa frequenza delle cure igieniche offerte a causa della carenza di personale. Insomma, un riassunto puntuale e preciso che ci conferma tutte le preoccupazioni già espresse e portate alla luce da parte nostra nei giorni scorsi”.

“In questo periodo non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione di disservizi né da parte dei sindacati né dai familiari degli ospiti della casa di riposo di via Venturini che gestiamo – replica la presidente di Seacoop Roberta Tattini -. Mi risulta invece che il 16 giugno il Circondario abbia convocato un incontro al quale saremo presenti noi, i sindacati e pure una delegazione dei familiari. In quella sede sentiremo cosa avranno da dirci, ricordo a tutti che riceviamo anche tanti attestati di stima”.

(m.m.)