Imola. La giunta guidata dal sindaco Daniele Manca è riuscita in un sol colpo a scontentare sia i commercianti sia i residenti del centro storico aumentando le tariffe di Area Blu e diminuendo i posti-auto riservati agli abitanti del cuore della città. Non c'è che dire, un bel risultato per chi si riempie continuamente la bocca con discorsi sulla valorizzazione del centro.

I commercianti hanno raccolto oltre 5000 firme contrarie ma l'Amministrazione li ha incontrati senza cambiare minimamente idea, ora ci provano i residenti, circa una trentina, coordinati da Sergio Pizzo, ex direttore dell'Unicoop.

“Abbiamo deciso di costituirci contro questo atto arrogante e ingiustificato facendo ricorso al Tar di Bologna – spiega Pizzo – e la cosa grave è che non abbiamo trovato nessun avvocato di Imola disposto ad aiutarci. Quindi, abbiamo dovuto ricorrere a conoscenze e ingaggiare un legale di Roma, il che farà aumentare ovviamente i costi. Comunque andremo avanti perché quando abbiamo pagato l'abbonamento annuale, abbiamo firmato un accordo bilaterale che non può essere cambiato se non consensualmente. Poi Area Blu, furbescamente, ha inserito una clausola che nessuno ha letto scrivendo che in qualsiasi momento può rideterminare il contratto. Ma a Roma un ricorso simile al nostro fu vinto dai cittadini”.

“Inoltre – continua Pizzo – il ministero delle Infrastrutture circa tre anni fa dichiarò che una quota dei parcheggi devono essere lasciati liberi per i residenti. E poi ci sono tanti esempi, a Bologna senza abbonamento puoi parcheggiare sotto casa se trovi posto, a Roma puoi farlo in pieno centro storico pagando un euro e mezzo e avanti di questo passo. Quindi non ci fermeremo anche se bisogna fare in fretta perché i termini per presentare il ricorso al Tar scadono il 28 giugno.

Chi vuole saperne di più può contattare Pizzo al 3384799773 o collegarsi a www.facebook.com/parcheggi.residenti.imola/.

(Massimo Mongardi)