Imola. Il bilancio di Area Blu è stato approvato il 16 giugno in consiglio comunale da una maggioranza granitica (Pd, Fornace Viva e Imola Migliore-Sel) nonostante le vibranti proteste di parecchi commercianti del centro storico contro gli aumenti delle tariffe dei parcheggi, tanto che hanno raccolto oltre cinquemila firme e le proteste dei residenti, che hanno visto diminuire in modo consistente i posti-auto disponibili.

Solamente Giorgio Laghi, capogruppo di Imola-Migliore ha dichiarato che “forse si potevano tenere in maggior conto le richieste dei commercianti e di un'associazione (Confesercenti, ndr) magari diminuendo l'orario in cui si paga dalle 19 alle 18, ma comunque nel complesso il provvedimento che prevede un parcheggio gratuito all'ospedale e nuovi posti nell'area dell'ex scalo merci è positivo, quindi il mio voto sarà a favore”.

Per il Movimento 5 stelle Patrik Cavina ha detto che “in Area Blu c'è poca trasparenza, chi ne è ai vertici (Vanni Bertozzi, ndr) è nei fatti un politico di lungo corso avendo ricoperto a lungo ruoli di consigliere comunale, assessore e consigliere in diverse partecipate del Comune. Ora all'improvviso, senza nemmeno consultare i cittadini attraverso 'Imola ripartecipa', si aumentano le tariffe del 36% quando lo stesso Bertozzi aveva parlato del 2017 ma probabilmente sarebbe stato troppo vicino alle elezioni e quindi a rischio di voti contrari. Inoltre l'utile di Area Blu è diminuito dell'80% circa dal 2011 al 2015, quindi noi votiamo contro il bilancio ricordando anche sull'installazione di nuovi autovelox che forse prima di metterne uno in via San Benedetto è meglio aggiustare l'asfalto perché anche andando piano si può essere soggetti a incidenti”. Anche Insieme si vince con il capogruppo Nicolas Vacchi ha votato contro.