Imola. La Fiera Agricola del Santerno entra nel vivo, sabato 18 giugno. L'esposizione di animali, con una cinquantina di aziende zootecniche presenti, i laboratori didattici e di cucina per bambini, la visita ai reperti archeologici la faranno da padrone. Insieme, naturalmente, a quel centinaio fra aziende agricole, floro-vivaistiche e delle macchine agricole, che danno la possibilità al visitatore di degustare e comprare i prodotto agricoli e agroalimentari in mostra, oltre a quelli florovivaistici.

Animali protagonisti – Si comincia alle 9,30 nell'area dedicata all'esposizione degli animali, con la tosatura delle pecore, a cura dell'Associazione il Lavoro dei Contadini e Azienda agro-pastorale Caboi Claudia & Figli. Alle 10, poco distante prende il via la rassegna interregionale della Razza Asino Romagnolo, con la presentazione degli esemplari vincitori nelle precedenti edizioni, mentre la valutazione morfologico-funzionale degli esemplari iscritti al Registro Anagrafico Nazionale suddivisi per categorie a cura del Giudice Esperto di Razza dell'Associazione Italiano Allevatori di Roma si svolgerà a partire dalle 17,30. Alle 14 protagonisti saranno gli animali dell'aia romagnola, presentati dal veterinario Alessio Zanon, che illustrerà le caratteristiche morfologiche e la storia del recupero delle razze zootecniche autoctone in Emilia-Romagna. Alle 15 e 21.30 di scena la rassegna della Razza Cavallo Bardigiano, con le valutazioni morfologiche, illustrazione della storia della razza e presentazione attitudinale: monte, attacchi e volteggi. Dalle 15.30, nello stand del Canale dei Molini saranno protagonisti i “Droni in agricoltura e zootecnia”, con dimostrazione pratica a cura di Droneland e Archidrone. Dalle ore 18 al via il raduno Nazionale Club Italiano Lagotto, con giudizio, esposizione di bellezza, ring d'onore e premiazione a cura del Club Italiano Lagotto Quintino Toschi.

Laboratori per bambini – La Fiera Agricola del Santerno coltiva con premura fin dalla prima edizione gli spazi dedicati ai bambini. In questo ambito un ruolo importante lo svolge il Servizio scuole del Comune di Imola. La partecipazione delle scuole fa parte del percorso di educazione alimentare che coinvolge bambini, le loro insegnanti e le famiglie. L'area interamente dedicata all'infanzia accoglierà tutte le iniziative rivolte ai bambini e le loro famiglie: laboratori, spazi espositivi, letture. Saranno presenti alcune scuole imolesi, con i progetti che ruotano attorno all'alimentazione, al rapporto tra i bambini e l'ambiente naturale, ai temi del riciclo e della sostenibilità. Si darà spazio ai laboratori di cucina per bambini e ad iniziative educative e di intrattenimento che valorizzino l'agricoltura e le attività di allevamento correlate. Si comincia sabato (e anche domenica) dalle 9 alle 21 con il laboratorio didattico Il Pentolino Magico, storie divertenti e simpatici manuali di ricette a tema, letture dei libri migliori riguardanti il cibo per i bimbi più piccoli, a cura di Casa Piani. Un altro laboratorio didattico, dal titolo I gusti cambiano si svolgerà dalle 10 alle 12 (anche domenica) e presenta storia, cultura e abitudini alimentari nel territorio imolese dalla preistoria ad oggi, in un percorso ideato da musei e centri di educazione ambientale del Circondario – Distretto culturale imolese. Adatto a tutte le età, il laboratorio è un anteprima per “assaggiare” le nuove attività didattiche che proporranno i musei e i centri di educazione ambientale del Circondario imolese per l'anno scolastico 2016/17. Il progetto si avvale della consulenza del professor Massimo Montanari e permetterà ai bambini di conoscere, attraverso atelier, animazioni e giochi con il cibo, la storia, la cultura e le abitudini alimentari nel territorio imolese dalla preistoria ad oggi.