Imola. La Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, sotto la presidenza di Fabio Bacchilega 53enne laureato in Economia e Commercio, oltre a rappresentare un rinnovamento in buona parte di due generazioni rispetto alla precedente avrà una gestione più collegiale quando a breve verranno distribuite le deleghe ai componenti del Consiglio di amministrazione. Lo ha detto il presidente nella conferenza stampa di insediamento a palazzo Sersanti chiarendo “di essermi già strutturato nel mio mestiere di imprenditore per seguire il mio nuovo incarico in Fondazione. Sergio Santi che, per statuto, è presidente emerito avrà una carica onorifica e potrà ricevere dal Cda indicazioni per incarichi ben predefiniti anche se resterà una risorsa dopo 15 anni di presidenza. Le relazioni che ha non possono andare disperse”.

Pur con toni pacati, Bacchilega ha voluto mettere in chiaro che ora la Fondazione sarà governata da lui e dai suoi collaboratori presenti nel Cd,a senza alcuna interferenza. “Ci troviamo in una situazione difficile per i bassi rendimenti dei titoli in ambito finanziario, ricordo a tutti che le Fondazioni non possono fare attività speculativa – ha sottolineato il nuovo presidente – e per di più la tassazione negli ultimi anni è aumentata. Tuttavia cercheremo di essere sempre presenti nei nostri campi di azione, i principali sono l'aiuto alle categorie deboli, arte e cultura e rapporti con l'Università distaccata a Imola alla quale intendiamo dare più spazi avviando lavori a palazzo Dal Pero che avranno una durata di un anno e mezzo o due. Per quest'anno, sono già state deliberate l'80% delle erogazioni, mentre non sono in grado ancora di fare valutazioni sull'anno prossimo. Ci siamo appena insediati, riuniti tutti i giorni, dobbiamo nominare le Consulte e preparare il Documento programmatico professionale. I rapporti con Comune, Diocesi e Università non cambieranno, la continuità dell'istituzione sarà garantita”.

Infine, Bacchilega ha manifestato la volontà “di costruire un campus universitario nell'area dell'Osservanza nei due padiglioni già di nostra proprietà e in quattro del Con.Ami. Il procedimento sarà abbastanza lungo, si parla di qualche anno anche se nella zona sono già stati realizzati lavori importanti come la posa delle fibre per internet veloce”.

(Massimo Mongardi)