Imola. La grande, ricca e lunga festa dell'Unità sul Lungofiume con tanti ristoranti e spettacoli è ormai un ricordo del passato. “Rottamata” per i costi divenuti insostenibili e per il ridursi, con l'avanzare dell'età e con una minor passione politica, dei volontari.

Così, come spiega il segretario Pd Marco Raccagna “quest'anno la festa di federazione si terrà in due momenti, il primo dal 2 al 10 luglio in collaborazione con il bar River Side sede degli spettacoli sempre sul Lungofiume e successivamente dal 22 al 24 luglio a Ponticelli. Sicuramente fra gli invitati ci saranno i ministri Giuliano Poletti (Lavoro) e Andrea Orlando (Giustizia) oltre a un confronto fra tre sindaci: Daniele Manca, il recentemente confermato al secondo turno a Bologna Virginio Merola e l'eletto al secondo turno Michele De Pascale a Ravenna”. Insomma, in Emilia-Romagna si sono limitati i danni peggiori di Roma, Napoli e Torino tanto che seppur con pencentuali molto più basse rispetto al passato recente i sindaci del Pd hanno vinto nella maggioranza del Comuni al voto con la ferita di Cattolica dove ha trionfato un primo cittadino a cinque stelle. Le recenti elezioni amministrative e il referendum costituzionale di ottobre (“non so se hanno già firmato per il sì tutti i consiglieri comunali, ma non dovrebbero esserci problemi, chiosa Raccagna) saranno sicuramente al centro dei dibattiti.

(Massimo Mongardi)