Imola. Sono già pronti per essere utilizzati 300 posti-bicicletta nuovi di zecca nell'area a ovest della stazione ferroviaria, verso Bologna, con entrate sempre aperte da piazzale Marabini e da via Senarina, quest'ultima per chi proviene dal quartiere Marconi, Pontesanto e altri. Nelle intenzioni di Area Blu, che ha sostenuto un investimento di circa 150mila euro, entro una decina di giorni con l'aiuto di adeguati cartelli segnalatori, le bici dovrebbero scomparire gradualmente da dove sono ora fra le aiuole ed essere parcheggiate nel posto a loro riservato. In tal modo, si potranno spostare nel nuovo luogo anche alcune rastrelliere e raggiungere i circa 400 posti a due ruote, oltre a una quindicina già messi a punto per scooter e moto. Tutta l'area sarà videosorvegliata da due telecamere 24 ore su 24.

L'accesso ai binari sarà diretto perché nei prossimi giorni sarà abbattuto un muretto, mentre nei prossimi mesi dovrebbero fare la stessa fine due gabbiotti presenti nella passerella pedoni. Vicino a loro, sorgerà la nuova stazione per i taxi pagata dalla loro cooperativa.

“Appena i pendolari avranno familiarizzato con i nuovi posti – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Roberto Visani che ha lodato Area Blu – il Comune si metterà al lavoro per rimetterle a nuovo, seminare fiori, togliere rami secchi, fare vialetti graziosi e altro ancora tanto da farle divenire un biglietto da visita per la città a chi arriva in treno. Speriamo fra un mese di fare l'inaugurazione di tutta l'area”.

Il presidente-direttore di Area Blu Vanni Bertozzi ha pure precisato che, “a medio-lungo periodo, vogliamo fare un concorso di progettazione per trasportare alcuni uffici attualmente in via Mentana nel capannone vicino ai nuovo posti-bici. Una specie di front-office dove magari comprare anche i biglietti. L'area restante potrebbe essere utilizzata per le auto di servizio al nuovo Information-point piuttosto che a parcheggio a pagamento per pochi posti. Un'altra idea, è quella di realizzare un prefabbricato a copertura leggera sempre per le bici con abbonamenti a prezzi simbolici, se ne riscontreremo il bisogno in futuro”. Naturalmente anche le bici verdi del Comune saranno spostate nella nuova dislocazione.

(Massimo Mongardi)