Imola è il trattino della regione Emilia-Romagna, è la porta verso l'area romagnola. Quindi il fatto che Imola sia nella città metropolitana è una grande opportunità per tutti  e ora che si va verso il rinnovo del consiglio metropolitano non solo va riconfermata la presenza dei consiglieri imolesi ma occorrerà mettere a punto, su temi specifici, una relazione ancora più stretta e penso che vadano costruite politiche consolidate a vantaggio di tutto il sistema.

Al primo punto ci sono sicuramente le politiche sanitarie. Stiamo procedendo alla costruzione della conferenza sociosanitaria unica e questo ci permetterà di interagire molto meglio sul tema delle politiche sanitarie e anche di legare maggiormente la presenza di reti adeguate in tutta la città metropolitana e soprattutto di dare ancora più  valore al fatto che la sanità è un forte campo di ricerca  e di investimento industriale per il nostro territorio, insomma la sanità è uno dei punti fondamentali da sviluppare e consolidare.

Secondo ambito tematico quanto tematico sicuramente quello infrastrutturale e urbanistico la presenza di Imola è importante, per completare l'assetto infrastrutturale che con l'accordo per il passante ci vede già una buona posizione abbiamo in base a questo accordo una viabilità all'interno dell'area metropolitana che finalmente si completa , si realizza e si affianca all'ampliamento della tangenziale a fianco dell'autostrada e la complanare di cui stiamo discutendo finalmente si realizza anche sul versante sud, per ora  si attesta verso ponte Rizzoli e alla fine avremo una tangenziale al posto delle attuali complanari la sud che è in corso d'opera e la nord che sarà realizzata e dovremo mettere a fuoco anche il tema di come rafforzare l corsie autostradali che vanno verso Ravenna per accentuare il carattere di ponte di Imola fra l'Emilia e la Romagna.

Il terzo ambito tematico che è  molto opportuno continuare a sviluppare riguarda la presenza, a Imola, di un forte tessuto sociale ci sono realtà manifatturiere significative  importante presenza del movimento cooperativo che soprattutto nella zona di imola ha saputo fare i conti con la capacita di aggregazione e di slancio verso la produzione internazionale anche da questo punto di vista quando abbiamo l'occasione attraverso il piano strategico che dovrà definire essere adottato di definire lo sviluppo di progetti per i prossimi vent'anni e quindi  stringere maggiormente questa  collaborazione.

 

(Virginio Merola)