Un risultato importante per il Comune di Imola, i Comuni del Circondario e la rete dei servizi e delle associazioni contro la violenza alle donne è arrivato proprio il 25 novembre, 'Giornata internazionale contro la violenza alle donne', alla vigilia della manifestazione nazionale delle donne contro la violenza, in programma a Roma, alla quale ha partecipato anche una folta delegazione imolese. Nell'ottobre scorso il Circondario Imolese è stato capofila di un progetto presentato in occasione del primo bando emesso dalla Regione Emilia Romagna per contributi a sostegno di progetti contro la violenza alle donne e nella graduatoria pubblicata ieri a questo progetto è stato attribuito il terzo finanziamento (dopo i Comuni di Modena e Reggio Emilia), su 49 progetti ammessi.

“La Regione ha messo a disposizione un milione di euro per sostenere chi si occupa quotidianamente di aiutare le donne vittime di violenza e la scelta che insieme all'Ufficio di piano del Circondario abbiamo fatto è stata quella di presentare un progetto per potenziare la nostra rete dei servizi a favore di donne vittime di violenza domestica e dei loro figli – spiega Elisabetta Marchetti, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Imola e coordinatrice del tavolo circondariale -. Questa è stata la priorità di lavoro che come Circondario ci siamo assunte a livello politico e sono soddisfatta che il lavoro che abbiamo riattivato negli ultimi mesi abbia come primo esito l'aver recuperato risorse importanti che vanno a sostenere donne spezzate dalla violenza”.

Il progetto che vede come capofila le Amministrazioni comunali rappresentate dal Circondario ha coinvolto l'Asp, l'Azienda Usl, le Associazioni Trama di Terre e PerLeDonne. In specifico Trama di Terre per il Centro antiviolenza e Casa rifugio che si occupa di tutti i livelli di accoglienza previsti dall'intesa Stato – Regioni del 27 novembre 2014 e PerLe Donne che garantisce un'attività di ascolto, consulenza, supporto psicologico e patrocinio legale. “Abbiamo ottenuto un finanziamento di 48mila euro (il contributo di maggiore entità è stato di 58mila euro) che andremo immediatamente ad investire per rafforzare la rete dei servizi a favore di donne vittime di violenza Inoltre il Circondario è anche partner di un progetto presentato dalla Città metropolitana di Bologna per azioni formative sulla cultura di genere, anch'esso destinatario di un contributo di circa 27mila euro” aggiunge la Marchetti.

Per l'assessore alle Pari opportunità “sono passi importanti che vanno nella direzione di rafforzare i servizi e le realtà territoriali che quotidianamente si occupano di contrasto alla violenza sulle donne. Inoltre è importante sottolineare come il Governo per il nuovo anno abbia garantito ulteriori risorse per finanziare centri antiviolenza e case rifugio. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare, sia in termini culturali che per quanto riguarda la destinazione di risorse adeguate a supporto della rete e dei soggetti che vi partecipano con il loro impegno quotidiano”. “Sono molte le donne che ogni settimana, nel territorio del Circondario, rivolgono alla rete dei servizi pubblici e delle realtà associative e la qualità e l'urgenza di assicurare la solidità nel tempo, anche economica, della rete e delle risposte che il territorio è in grado di garantire, va a vantaggio dell'intera comunità locale” conclude l'assessore.