Imola. E' morto Alessandro Zanchetta, in arte “Alex Zanca” conosciuto da tanti imolesi e non solo come biker che, fin dagli anni '80, aveva girato con la sua amatissima moto tutta Europa nel modo a lui più consono, quella dell'assoluta libertà. L'altro suo grande amore è stato il rock 'n roll, quello hard, di cui faceva pure il dj. Era facile trovare “Zanca”, negli ultimi anni, in inverno a “I Tri Scalen” e in estate a “La Dolce Vita”, sempre uguale a sé stesso da giovane, con i capelli lunghi che erano diventati ormai bianchi e l'abbigliamento inequivocabile da biker-rocker.

Tanti i post che si sono diffusi sulla sua pagina Facebook quando stasera si è saputo della sua morte. Particolarmente bello quello postato dal consigliere comunale Manuela Sangiorgi: “Grazie mamma per avermi fatto nascere in Emilia Romagna, terra impastata dall'invidia di Stalin, di Vladimir Putin e di Karl Marx, ma pure terra di bellissime donne, motori, birra e rock 'n' roll. Un vaffanculo enorme a tutti i cattocomunisti del mondo, Viva il Duce e Che Guevara e Forza Movimento 5 Stelle”. Non è un mistero per nessuno che, da qualche anno, fosse diventato un simpatizzante grillino.

Negli ultimi tempi la sua salute non era per nulla buona. I funerali si terranno giovedì 13 aprile, ma i suoi tanti amici motociclisti organizzeranno una festa per lui, come dice Ilaria Martelli: “Siamo sicuri che Zanca avrebbe gradito essere ricordato con una festa presenti i suoi amici motociclisti, con birra e musica rock, lo accontenteremo presto volentieri”.

(m.m.)