Uno degli incubi peggiori di un uomo è la calvizie. In un'epoca in cui l'immagine è di cruciale importanza non è raro vedere uomini di ogni età provare vergogna di sé per la mancanza di una chioma fluente e, conseguentemente, correre ai ripari. Quale miglior soluzione dunque, se non il trapianto (o autotrapianto) di capelli?

Il trapianto di capelli è una tecnica chirurgica che muove i singoli follicoli dei capelli da una parte del corpo chiamata 'sito donatore' a una parte del corpo conosciuta come 'sito ricevente'. In questa procedura minimamente invasiva, innesti contenenti follicoli dei capelli che sono geneticamente resistenti alla calvizie sono trapiantati al cuoio capelluto calvo. È però importante sottolineare come il trapianto classico utilizzi capelli altrui, differentemente dal sempre più usato autotrapianto.

A questo proposito è bene illustrare i due principali metodi di autotrapianto, ovvero FUE e FUT. Nel FUT (o STRIP) viene effettuata una incisione sulla nuca per prelevare una lunga striscia contenente una quantità variabile di unità follicolari (normalmente fino a 4.000) in base anche alla densità del capello nell'area. Questa viene conservata in una soluzione fisiologica che deve avere la medesima condizione del corpo umano, affinché i follicoli siano in grado di generare nuovi capelli dopo il trapianto. Il gonfiore successivo causato dai tagli del microbisturi spariscono solitamente in una settimana, in tre mesi si potranno invece riscontrare dei reali cambiamenti sul cuoio capelluto che risulterà più folto.

Il FUE prevede invece l'estrazione delle singole unità follicolari senza necessità di effettuare il taglio sulla nuca, questo permette di evitare possibili cicatrici ed i tempi di recupero alla fine di una seduta di FUE sono di circa 6-10 giorni. Con la prima tecnica si recuperano molte unità follicolari da impiantare in una sola seduta, nella seconda le unità follicolari prelevabili sono decisamente inferiori ma si potrà evitare il rischio di cicatrici permanenti. Solitamente il primo programma viene consigliato a chi ha un sito donatore sufficientemente grande, mentre negli altri casi è consigliabile ricorrere al FUE.

Fate però attenzione, perché trattandosi di un'operazione chirurgica i rischi sono sempre dietro l'angolo, a maggior ragione in un settore in cui le false promesse abbondano. Scegliete dunque dei professionisti che hanno dedicato anni della loro carriera specializzandosi in questo intervento e prendetevi tutto il tempo necessario per scegliere strutture affidabili. Nello specifico, noi consigliamo di raccogliere maggiori informazioni sui centri a Milano. Nel caso dell'autotrapianto, assicuratevi di essere davvero eleggibili per l'operazione. Ci sono infatti terapie di supporto (come terapie galeniche o il PRP) che in alcuni casi possono evitare l'intervento, davvero necessario solo quando tutte queste alternative risultano inefficaci.

Parliamo di costi: non c'è una sostanziale differenza tra le due tecniche: la STRIP/FUT tipicamente ha un prezzo inferiore ai € 6.500 e superiore ai € 3.000; la FUE ha di solito un costo di € 6.000 massimo e può scendere di circa € 2.000 in base alla quantità di unità follicolari. Infine, tenete a mente che il trapianto e l'autotrapianto non arrestano la caduta dei capelli: anche dopo l'intervento sarà necessario sottoporsi a terapie che permettano il mantenimento della vostra chioma.