Imola. Il 5 dicembre scorso a Roma si è tenuta l'udienza, di cui abbiamo anticipato la notizia nel nostro precedente articolo che vede contrapposti il Comune di Imola e Formula Imola ai residenti che hanno impugnato la classificazione acustica, approvata dall'Amministrazione comunale, della zona autodromo e del Parco delle Acque Minerali.

L'udienza già svolta sarà l'unica del procedimento che ha visto il Comune, già soccombente al Tar dell'Emilia Romagna, impugnare la sconfitta al Consiglio di Stato.
La vertenza, giunta a questo livello di scontro dalla mancanza di “ascolto” – secondo i residenti – di piazza Matteotti delle istanze tese alla riduzione della rumorosità nelle loro abitazioni e nel parco storico, si giocherà tutta sulla carta, ancorché bollata.

Dalla parte del Comune l'avvocato Giandomenico Falcon del foro di Padova contrapposto alle tesi dei residenti rappresentate dal loro storico avvocato Federico Gualandi.
Speriamo che la sentenza, ancorché non a breve, possa arrivare prima della campagna elettorale imolese. Così che i candidati alla carica di sindaco possano esprimere cosa ne pensano di un'infrastruttura commerciale, giudicata ormai da molti, per la sua modalità di utilizzo, anacronistica.

(Caterina Grazioli)