Faenza. E' stata presentata martedì 9 gennaio 2018 la fitta agenda di eventi collaterali alla “Giornata mondiale della Memoria” del 27 gennaio. Numerosi i soggetti coinvolti, a partire dalle scuole e dagli Istituti Comprensivi faentini, che in questi venti giorni, volti a commemorare la tragedia della Shoah, presenteranno iniziative e progetti ad essa inerenti, con l'aiuto di maestri e professori, e anche grazie alla preziosa testimonianza di tutti coloro che – oltre ad essere ebrei faentini di nascita – hanno vissuto come spettatori diretti o per storia famigliare la tragedia dell' olocausto.

Si inizierà giovedì 11 gennaio, alle ore 16 al monastero di S.Chiara, in via della Croce 16 a Faenza, con il primo evento dedicato ad Amalia Fleischer, ebrea viennese, convertita al cattolicesimo, ma rifugiata a Faenza e, infine deportata ad Auschwitz nel 1944, scelta come personaggio di riferimento dei giorni della memoria di quest'anno. Un evento dal titolo “L'ultimo viaggio di Melì. La vicenda di Amalia Fleischer”, dove verrà presentata una ricerca (risalente al 2013) degli ex studenti del Liceo classico “Torricelli”, coordinati dalla professoressa Elena Romito.

Successivamente, alle ore 17, sempre al monastero di S.Chiara (dove era appunto nascosta la Fleischer prima della cattura) verrà posata una pietra d'inciampo realizzata dall'artista tedesco Gunter Demnig, alla presenza delle autorità comunali. All'interno del monastero verrà inoltre allestita una mostra documentaria, a lei dedicata e visibile su appuntamento.

Un altro appuntamento importante avrà luogo il 20 gennaio, in occasione dell'inaugurazione della mostra “Auschwitz dalla memoria alla materia”, a cura delle classi quinte del Liceo Artistico “Torricelli- Ballardini” e introdotta dal prof. Rino Casadio. Il saluto di apertura sarà invece curato dal prof. Cesare Moisè Finzi, ebreo faentino e grande testimone diretto della tragedia ebraica.

A seguire, numerosi gli incontri tematici e dedicati alle figure femminili della Shoah, le letture di brani e libri, le proiezioni di film e docufilm e le rappresentazioni teatrali sempre organizzati dalle scuole e dagli enti culturali faentini. Per quanto riguarda le celebrazioni ufficiali concernenti la ricorrenza dell'apertura dei cancelli di Auschwitz (27 gennaio) esse si terranno con un giorno d'anticipo: il 27 gennaio quest'anno è un sabato, ma per rispettare le regole dello Shabbath ebraico si terranno il venerdì 26 sempre preso il lungofiume Amalia Fleischer.

Ultimo ma non per importanza, continueranno nei 3 giorni successivi – fino al 30 gennaio – le testimonianze e le proiezione presso le scuole, i cinema e gli enti culturali, quali la Biblioteca comunale di Faenza.

(a.m.)