Imola. Il “centro anziani Giovannini” è da tempo una palla al piede dell'Amministrazione comunale per il degrado e il disagio sociale della zona e gli atti di vandalismo nel parco attiguo. Dopo la nascita del progetto “Marconi in rete” nel 2013, che ha visto la partecipazione di associazioni di vario tipo e cittadini che ci hanno messo soldi, energie e fede come spiega Chiara Billi, “si è vicini all'inizio della costruzione di un nuovo centro sociale, non solamente nei mattoni, ma pure nelle persone”.

L'assessore competente Roberto Visani sottolinea come “questo nuovo tassello, che nascerà a fianco di quello attuale che sarà demolito, sarà utile per migliorare il quartiere Marconi con la nuova palestra, i rapporti con la scuola e il sottopasso della ferrovia, si è nella fase di attesa del parere delle Ferrovie dello Stato, che lo collegherà con la zona Ortignola e con i binari per i treni”.

Dunque, il nuovo edificio sarà un centro sociale non solamente per gli anziani, anzi tenterà di far dialogare e tenere insieme generazioni che hanno esigenze diverse con un giovane presidente intraprendente come Emilio Masi: “Le idee sono quelle di far nascere attività come il cinema, presentazioni di libri, eventi e feste per tutti i cittadini, anche nel parco”.

Il centro sociale, il progetto esecutivo dell'architetto del Comune Andrea Dal Fiume è quasi pronto, sarà formato da un angolo-bar, uno spazio per concerti, teatro e altro (in totale 300 mq) oltre a un porticato esterno importante (150 mq) in relazione col parco. L'affidamento dei lavori, il costo per il Comune è di 700mila euro, dovrebbe avvenire nell'autunno di quest'anno per vedere la struttura completata entro l'estate del 2019.