Bologna. “Dopo tanto straparlare di rifiuti che non sono arrivati e non arriveranno mai, ora il presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini e la sua giunta fanno pagare ai cittadini di Bologna e Forlì il prezzo della loro incompetenza certificata dalla sentenza del Tar sul progetto di sopraelevazione della discarica Tre Monti di Imola”. È il commento del gruppo regionale del Movimento 5 Stelle riguardo alla decisione da parte della giunta regionale di mandare agli inceneritori di Granarolo e Forlì la spazzatura che non potrà essere scaricata nella discarica di Imola dopo la recente sentenza del Tar che ha annullato la delibera regionale che dava l'ok alla sopraelevazione e un duro colpo al grande ampliamento previsto.

“A questo punto ci aspettiamo di vedere in strada, in prima fila per il blocco dei rifiuti, il sindaco Pd di Castenaso che, avendo creduto all'annuncio fake natalizio di Bonaccini sui rifiuti di Roma che stavano arrivando in polemica con la sindaca della Capitale Virginia Raggi, preannunciava barricate stradali – aggiungono i consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle -.Inoltre ci piacerebbe anche sapere in base a quali convinzioni la giunta parla di spostamento temporaneo dei rifiuti visto che la sentenza del Tar per noi parla chiaro. Invece di scusarsi per la loro totale incompetenza, messa nero su bianco dai giudici amministrativi, Bonaccini e l'assessore all'Ambiente Paola Gazzolo hanno anche il coraggio di rilanciare proposte che, guarda caso, si attueranno come sempre sulla pelle dei cittadini. Questa è la loro coerenza”.