Imola. Il 12 gennaio presso l'Hotel Olimpia si è svolta la “Conferenza Vaccini, scegliere con coscienza”. Evento organizzato dall'associazione “Riprendiamoci il pianeta” che ha misurato una partecipazione delle grandi occasioni con più di 200 persone presenti in sala.

Una serata “sull'informazione medica e giuridica” in merito all'obbligo vaccinale della popolazione disposto dalla recente legge che porta il nome del ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Incontro che ha posto l'attenzione sull'importanza di “avere consapevolezza sui pro e contro dal punto di vista scientifico, indipendentemente dalle scelte effettive sul vaccinare o meno, e delle modalità giuridiche conseguenti”.

Ha aperto la serata Massimo Rodolfi, editore e scrittore presidente dell'associazione “Riprendiamoci il pianeta”, con argomenti “sull'attuale situazione sociale, sull'importanza di acquisire consapevolezza sull'argomento vaccini e di attivarsi anche per riconquistare la libertà di scelta in ambito terapeutico”.
A seguire l'avv. Simona Giacchi che, dal punto di vista giuridico e normativo, ha prospettato le conseguenze legali di vaccinare o di non vaccinare e le possibili soluzioni, con dettagliate procedure da seguire in entrambi i casi. I materiali dell'intervento sono disponibili su www.vacciniliberascelta.it o a richiesta a ripbolognaromagna@gmail.com.

Infine il dott. Dario Miedico, medico legale di Medicina Democratica – Movimento di Lotta per la Salute. Intervento, il suo, che ha abbracciato un excursus medico sulle varie vaccinazioni, accompagnato da dati scientifici. E che, secondo gli organizzatori, mette in luce “la non relazione, per le malattie previste nel decreto Lorenzin, tra vaccinazioni e la loro oramai azzerata mortalità, trend visibile già a partire da fine 1800, ben prima dell'introduzione del vaccino”.

L'incontro ha suscitato vivo interesse e il coinvolgimento dei cittadini e di genitori che hanno animato il confronto con numerose domande di approfondimento. Segnalata invece, sempre dagli organizzatori, l'assenza dei pur invitati medici e pediatri delle province di Bologna e Ravenna.

(Caterina Grazioli)