Imola. “Negli ultimi tre mesi, dopo che il secondo bando di gara è andato deserto, sono giunte ad Area Blu tre manifestazioni di interesse e un quarto soggetto ha ultimamente preso informazioni sulle condizioni legate alla gestione del locale”. A confermare un crescente interesse per la gestione dello storico Bar Bacchilega è Pierangelo Raffini, assessore allo Sviluppo economico, che il 24 gennaio terminerà il proprio incarico di amministratore pubblico, a seguito delle dimissioni del sindaco Daniele Manca.

Raffini ha seguito direttamente, per quanto di propria competenza, la vicenda dell'ex Bar Bacchilega, il cui appalto compete ad Area Blu, società che gestisce il patrimonio immobiliare del Comune. E ora, alla vigilia della fine del proprio incarico da assessore, fa il punto su uno dei progetti che ritiene strategici per rendere il centro storico sempre più attrattivo e sul quale si è speso con attenzione.
“Ci sono le condizioni per una trattativa diretta, pur mantenendo come base di partenza le condizioni poste nell'ultimo bando andato deserto – spiega l'assessore Raffini -. Tutti i soggetti che hanno preso visione del bando hanno sottoscritto l'interesse a procedere in questo senso. Giusto per dare un identikit degli interessati, posso dire che c'è un grosso gruppo internazionale che ha già 70 esercizi gestiti in Italia, un ente di caratura regionale e due privati, uno dei quali del territorio”.

Come ha più volte ribadito in questi mesi, Raffini sottolinea che “è importante scegliere il nuovo gestore, perché la città non può permettersi di correre il pericolo che il nuovo corso sia temporaneo, ma serve un progetto di lunga durata. Pertanto, é necessario valutare attentamente le condizioni di affitto, il progetto, gli eventuali vincoli della Sopraintendenza al progetto e quelli dell'Asl, ma soprattutto la solidità finanziaria del soggetto, condizione per me fondamentale per la giusta scelta con l'auspicio che nel giro di qualche mese al massimo venga assegnata la gestione dell'ex Bar Bacchilega”.