Imola. Altro che moratoria assoluta sulle elezioni amministrative di maggio, e soprattutto sul tema scottante delle primarie, fino alle politiche del 4 marzo come proposto “pro domo sua” dall'assessore all'Ambiente Davide Tronconi. Fra i tre candidati a sindaco del Pd già usciti allo scoperto, Tronconi, Fabrizio Castellari e Anna Pariani, quest'ultima ha preso il coraggio fra le mani e ha convocato il 24 gennaio, alle 20 alla Cittadella di Bubano, il primo incontro del progetto #amoimola, a sostegno della sua candidatura a sindaco.

“Penso che le due campagne elettorali, nazionale e locale, abbiano argomenti che si intrecciano fra loro – spiega la Pariani – e spero che le primarie di coalizione siano organizzate seguendo lo statuto del Pd che prevede la presenza di più di un candidato del nostro partito che dovrà raccogliere un numero di firme degli iscritti in base a quanti saranno nel momento della convocazione di tale  consultazione. Ma soprattutto penso che fare delle primarie vere (non sarebbero tali con un solo candidato del Pd), darà maggior forza a chi le vincerà. E ce ne sarà bisogno perché il prossimo sindaco, che spero fortemente sia del Pd, dovrà occuparsi dei rapporti con la Città metropolitana dove finora Imola è stata in una posizione piuttosto debole sia per le dimissioni dall'ente, poi rientrate, del sindaco Daniele Manca sia soprattutto perché il nuovo sindaco di Imola non potrà entrare subito nel consiglio metriopolitano ma dovrà aspettare le prossime elezioni comunali a Bologna. Serve quindi un prossimo sindaco di Imola con una forte personalità e con relazioni importanti con la città felsinea per discutere temi quali la sanità, l'urbanistica e altri”. Un identikit che assomiglia a quello della Pariani stessa.

“'Prima di tutto Imola', lo slogan che ho coniato – continua la Pariani – è un impegno a essere un sindaco che sigla un patto con i propri cittadini: una presenza costante rivolta esclusivamente alla città, non alla propria carriera politica come è stato fatto spesso negli ultimi vent'anni. Io la mia carriera politica l'ho già fatta, non penso ad altro che al bene della mia città alla quale vorrei restituire il bagaglio di esperienza che ho acquisito negli incarichi che ho avuto precedentemente come capogruppo in Regione, assessore provinciale e comunale a piazza Matteotti”. Intanto, per l'incontro a Bubano, che sarà seguito da una cena di sottoscrizione a 20 euro per essere trasparenti sui finanziamenti a sostegno della candidatura, si sono prenotate finora un centinaio di persone.

(m.m.)