Imola. Un sindaco metropolitano votato dai cittadini dei Comuni che fanno parte del perimetro della Città metropolitana modificando l'attuale legge che lo prevede solo in caso di scioglimento del Comune di Bologna. E un patto della Romagna metropolitana, che deve avere un suo Piano strategico, tale da confrontarsi non solamente con la Città metropolitana, ma pure con la Regione. Sono i temi più importanti usciti dal primo incontro convocato ufficialmente da una candidata a sindaco per le elezioni amministrative di maggio, Anna Pariani del Pd che ha “disubbidito” agli ordini di scuderia del suo partito e ha cominciato a parlare di politica prima dell'appuntamento nazionale del 4 marzo davanti a un centinaio di persone.

Una Pariani che spera in una coalizione di centrosinistra nella quale “il civismo abbia una parte importante, perché ci sono ormai tanti cittadini che non si riconoscono nei partiti tradizionali, e dia una mano alla politica. Se diventerò sindaco di Imola, vorrei dedicarmi solamente alla mia città senza ambizioni politiche successive lavorando con i cittadini, promuovendo un bilancio partecipativo con una piattaforma web e con una progettazione delle iniziative più importanti nell'urbanistica e nell'ambiente partecipata”.

(m.m.)