Bologna. Franco Berardi e Vincenzo Bazzocchi parlano, venerdì 3 febbraio alle ore 15 presso l'aula Marescotti del DAMS in via Barberie, della performance “Auschwiitz on the beach” che nessuno ha visto, ma di cui si è parlato molto in Germania e in Nord Europa alla fine dell'estate scorsa, mentre il Ministro degli Interni italiani perseguitava le ONG che tentavano di salvare esseri umani che annegano in un maremoto che sta sommergendo la civiltà umana e che da tempo ha già sommerso la pietà e la democrazia.
Certo non se ne è parlato molto non in Italia dove, con l'eccezione del Manifesto e de Il Fatto quotidiano, di Art Tribune (e del Corriere della Sera, grazie a un articolo di Marco Marozzi), nessuno ha pensato di dover dedicare la minima attenzione verso un evento che segnala lo scivolamento nell'infamia di un paese che è diventato intimamente razzista.
Un articolo della bbc parla di quando gli ebrei venivano respinti dai paesi occidentali con le stesse motivazioni con cui noi respingiamo oggi i migranti africani e medio-orientali che fuggono dall'incendio che la civiltà occidentale ha prodotto in gran parte del mondo

http://www.bbc.com/news/magazine-27373131

ai link che trovate qui sotto potete trovare un po' di informazione su un evento del quale forse avete avuto scarse notizie.

http://www.sueddeutsche.de/kultur/debatte-ein-angriff-auf-die-freiheit-der-kunst-1.3642505

https://www.nytimes.com/2017/08/23/arts/auschwitz-on-the-beach-documenta-14-controversy.html

https://forward.com/culture/381507/auschwitz-on-the-beach-jewish-values-documenta-14/

https://news.artnet.com/art-world/documenta-performance-outrage-1058285

(franco berardi bifo)