Imola. Sorridente e sicura di sè vista la sua lunga e importante carriera. Così è apparsa, nella sua prima uscita pubblica, Adriana Cogode commissario straordinario del Comune fino alle elezioni del nuovo sindaco (fra fine maggio e inizio giugno) visto che Daniele Manca si è candidato alle politiche del 4 marzo. La dottoressa Cogode resta pure con l'incarico di Viceprefetto vicario di Bologna e quindi sta per essere nominato un sub-commissario, Domenico Miceli dirigente dell'area finanziaria della Prefettura, che la coadiuverà nel lavoro imolese che non le mancherà di certo visti anche i recenti fatti di cronaca nera.

“In città esiste un sottocomitato provinciale per la sicurezza pubblica presso la polizia di Stato che si riunirà frequentemente – spiega la Cogode -. Per gli episodi dei giorni scorsi, sono già in corso le indagini. Vedremo anche di realizzare un protocollo per la legalità già chiesto dall'ex sindaco Manca. In Comune, ho trovato una struttura efficiente e molto collaborativa. Il sistema di videosorveglianza è positivo a livello di Circondario”.

Cogode è pure presidente del Comitato provinciale di vigilanza e in tale qualità era già venuta in città due volte. Come saranno gestiti i grandi eventi e in particolare il mondiale Superbike e la tappa del Giro d'Italia che si svolgeranno tutti o in parte in autodromo? “Dovremo seguire tutti gli eventi considerando la sicurezza a 360°, viabilità, impiantistica e nove norme antiterrorismo rafforzando parecchio le misure di prevenzione con attenzione specifica ai varchi di accesso ai luoghi delle manifestazioni e con rigorosa valutazione delle vie di esodo in caso di bisogno”.

Da tempo si dice che l'organico del commissariato sia sottodotato. “Stiamo parlando – conclude il commissario straordinario – di un commissariato che agisce su un territorio vasto anche se non vanno dimenticati i carabinieri. Il Questore è attento alla questione del personale di polizia ed è possibile che venga potenziato”.

(m.m.)