Imola. Si presenteranno ufficialmente ai cittadini e alla stampa, sabato 3 febbraio alle 11 all'Emporio Cafè, i candidati imolesi del Movimento 5 stelle per le elezioni politiche del 4 marzo.

Ezio Roi candidato all'uninominale al Senato, magistrato dal 1977, ha iniziato la sua carriera a Codigoro, per poi stabilirsi a Imola come pretore dal 1986 . A Bologna, tra i tanti ruoli, è stato Pretore, Sostituo Procuratore, e poi per 15 anni in Corte d'Appello, prima come Consigliere e poi comeSostituto Procuratore Generale. Alcune sue sentenze a livello di inquinamento sono diventate dei pilastri della giurisprudenza italiana. Da anni si batte per una vera riforma della giustizia, che snellisca i tempi dei processi, e garantisca la certezza della pena per i reati commessi sul territorio italiano dai cittadini italiani e stranieri. Ha redatto per il MoVimento 5 Stelle un piano di riforma della giustizia, andando ad agire sulle cause che rallentano i processi e ostacolano la certezza della pena, e sui tempi della prescrizione, volontariamente ridotta dai precedenti governi Lega-Forza Italia, che permette ai criminali sia italiani sia stranieri di restare a piede libero anche in caso di reati reiterati.

Claudio Frati, laureato in Economia, primo capogruppo nella storia imolese del Movimento 5 Stelle e consigliere comunale a Imola nella legislatura appena terminata anzitempo a causa delle dimissioni del sindaco Daniele Manca, è stato inoltre consigliere metropolitano per 2 anni e mezzo a Bologna, eletto in Città metropolitana con 55 voti. In 4 anni e mezzo da consigliere ha condotto numerose battaglie condivise con comitati e associazioni, vincendole, contro l'amministrazione dimissionaria: dalla lotta contro il soppalcamento della discarica, appena vinta grazie ad una sentenza del Tar, al bando di 11 milioni di euro di soldi pubblici recentemente ritirato da Area Blu, alle dimissioni di Loris Lorenzi dalla società BeniComuni grazie all'intervento dell'Anticorruzione di Raffaele Cantone. La sua azione politica a livello nazionale è rivolta principalmente allo smantellamento dei vincoli economici che stanno distruggendo la piccola e media impresa italiana, a causa dei trattati internazionali firmati dai governi italiani che si sono succeduti negli ultimi 30 anni, come il fiscal compact e il pareggio di bilancio inserito in Costituzione nella legislatura precedente all'avvento del MoVimento 5 Stelle, votato a larghissima maggioranza durante il governo Monti da Pd e Forza Italia.

Il MoVimento 5 Stelle Imola non può che essere orgoglioso di queste nomine, veri esempi di competenza al servizio della Nazione, che nulla hanno da spartire coi politici di professione, campioni di cambi di casacca e di promesse rinnegate, messe in campo dopo guerre fratricide per le poltrone dagli altri partiti.