Faenza. Sono state presentate nei giorni scorsi allo spazio Quazar in via Emiliani a Faenza le iniziative di Distretto A, gruppo faentino che si occupa dell'organizzazione della ormai rinomata e “lanciata” cena itinerante, iniziativa che ha luogo ogni anno a metà maggio nel centro storico faentino.

Si è parlato di cena itinerante , ma anche di qualche novità in più. Per quanto riguarda la cena, essa avrà luogo quest'anno per la prima volta in una formula diversa: mentre gli anni scorsi infatti ci si concentrava sul venerdì come serata di punta per cenare, bere e approfittare di momenti conviviali all'interno di case e studi artistici, da quest' anno la cena si terrà nelle tre sere di venerdì, sabato (puntando soprattutto su questa serata) e domenica.
Una decisione – quella di Distretto A – presa soprattutto sull'onda dell'entusiasmo dovuto al successo che l'iniziativa ha avuto negli ultimi tempi.

“Stando ai numeri, lo scorso anno sono state vendute 11mila porzioni di cibo nei vari stand, assieme ad altrettanti bicchieri di vino e cocktail vari: questi numeri ci fanno piacere, in quanto noi non diamo solo l'opportunità di bere e mangiare, ma anche di sperimentare emozioni e sensazioni” commenta l'architetto Bianca Maria Canepa di Distretto A.

In queste ultime edizioni si è cercato infatti di dare alla cena itinerante una connotazione un po' più turistica, sia per modernizzare Faenza, sia per farla uscire dal concetto, dalla visione di mera città di provincia; un desiderio, una volontà che ha anche avuto il pieno supporto a 360 gradi dell'Amministrazione comunale ma ancor di più dalla Regione Emilia Romagna, rappresentata in questo caso dalla consigliera faentina Manuela Rontini, che l'ha definita come “una manifestazione di successo, particolare, unica nel suo genere e con una continua capacità innovativa.”

Oltre alla durata, l'altra novità di quest'anno è l'Urban contest Faenza – Palermo, frutto di un sodalizio artistico nato da poco tra le due città che prevede la realizzazione di due murales artistici, rispettivamente (a Faenza) in via Mura Mittarelli presso la sede dell' ex Do col fine di rigenerare gli spazi abbandonati del centro storico e a Palermo nel quartiere periferico di S.Erasmo, dove verrà dipinto il muro di una casa popolare in periferia. 

Tornando alla cena itinerante, è importante infine sottolineare che l'iniziativa è supportata logisticamente da Viaggi Erbacci, che garantirà il trasporto coi green go bus partendo sia dal parcheggio della Filanda Nuova, sia dal parcheggio del Parco Bucci; per il programma completo invece, non resta che attendere ancora un paio di mesi .

(Annalaura Matatia)